Crisi del mattone: a Nordest aumentano domanda e offerta ma è crollo dei prezzi

L’ufficio studi di Re/Max Italia non stima una risalita dei valori per tutto il 2015. Si allungano fino a sei mesi i tempi di vendita, con un alto margine di negoziazione pari al 25%

VENEZIA. Edifici di nuova costruzione, disponibilità di garage o parcheggio privato per Padova. Vicinanza ai mezzi di trasporto e ai negozi per Trieste. Una maggior propensione a verso zone centrali a Udine. Sono queste le nuove esigenze per chi cerca casa nelle tre città del Nordest. L’ufficio studi di Re/Max Italia ha effettuato per Nordest economia una ricerca che illustra le nuove tendenze del mercato immobiliare.


Nella città di Padova negli ultimi 3 mesi si è assistito ad un aumento della domanda di immobili residenziali (sia in termini di acquisto che di locazione), stabili invece offerta e compravendite, continuano invece a diminuire i prezzi. E si prevede che la situazione rimarrà sostanzialmente invariata nei prossimi sei mesi.

Per i padovani i tempi media di vendita registrati variano da 6 a 9 mesi: indicativamente il margine % di negoziazione medio applicato è tra il 10 e 15%.


Solo il Centro storico della città di Padova sta vivendo una riqualificazione e rivalutazione, ed è proprio in questa zona che il prezzo al mq si posizione tra i 3.000 e i 4000 euro. Inferiori invece i prezzi nelle altre zone della città che in media toccano i 2.000 euro/mq.
Nella città del Santo con un maggior budget (investimento medio che varia tra i 150 e i 250.000 euro) a disposizione under 35 e famiglie scelgono di acquistare una casa in zone più esterne al centro, ma con metrature maggiori.


Se ci spostiamo a Trieste il mercato immobiliare residenziale negli ultimi tre mesi ha registrato un aumento di domanda, offerta e numero di compravendite. Stabile invece la richiesta di locazione, mentre diminuiscono i prezzi degli immobili. Le previsioni per i prossimi 6 mesi restano invariate all’attuale situazione. Negli ultimi mesi si sono registrati tempi medi di vendita intorno ai 6 mesi e un margine percentuale di negoziazione applicato pari al 10%.


Alcune zone della città si stanno rivalutando, come ad esempio il Centro storico, Rive, San Vito, Sant’Andrea, San Giusto (1.600 euro/mq), Scorsola, Roiano, Cologna, Università Nuova (1.200 €/mq); Gretta Barcola, Grignano-Miramare, Costiera (1.300 euro/mq); Opicina, Altipiano Est e Altipiano Ovest (1.300 euro/mq). Le zone che invece si stanno svalutando sono: Rozzol, Chiadino, Guardiella, San Giovanni (1.100 euro/mq), Chiarbola, Ponziana, Ippodromo-Fiera (900/mq), Valmaura, Altura, Cattinara, Santa Maria Maddalena (1.000/mq).


I giovani ed i single prediligono abitazioni di piccole dimensioni come mono e bi-locali in zone centrali con un investimento che varia dai 40.000 agli 80.000 euro. Le dimensioni degli immobili aumentano invece per coppie e over 35 che ricercano immobili nelle zone centrali, semi-periferiche e periferiche con un budget che varia dai 100.000 ai 150.000 euro. Con un budget superiore ai 200.000 euro, famiglie e over 50 scelgono in vivere in abitazioni indipendenti situate in zone extraurbane della città di Trieste.


Nella città di Udine il settore del mercato immobiliare residenziale continua a registrate una diminuzione dei prezzi, restano invece stabili domanda e locazione, mentre registrano un aumento i dati relativi a compravendita e offerta. Ad oggi i tempi medi di vendita di un immobile si attestano intorno ai 6 mesi, con un altissimo margine di negoziazione pari al 25%. Nella zona del centro e Centro Storico – le uniche che si stanno rivalutando – troviamo prezzi al mq che variano – a seconda della tipologia di immobili – da 1.500 a 4.000 euro/mq. I nuclei famigliari di età media tra i 35 e 50 anni sono quelli che al momento ricercano immobili con maggiori dimensioni, rinunciando ad una ubicazione centrale, ma prediligendo anche abitazioni indipendenti.