Innovazione e attrattività, il Friuli Venezia Giulia guadagna posizioni in Europa

E' ai vertici in Italia per richieste di brevetti e per lavoratori occupati in settori a medio-alta tecnologia

TRIESTE, 18 novembre 2015 - Il Friuli Venezia Giulia guadagna posizioni a livello comunitario per innovatività e attrattività della propria economia.

È quanto emerge dal report 'Innovatività e attrattività del contesto economico del Fvg in ambito internazionale', commissionato dalla Regione, che presenta due indici elaborati dall'Istituto di ricerca internazionale per lo sviluppo (Iris) sulla base di dati Eurostat relativi al 2015 su vari indicatori, come la spesa pubblica e privata sulla ricerca, sull'occupazione nel settore della medio-alta tecnologia, sui brevetti richiesti e sul grado di formazione della popolazione attiva.

"Sono dati complessivamente positivi - è il commento del vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello - che inquadrano una crescita di innovatività del Friuli Venezia Giulia nel contesto europeo praticamente in tutti gli indicatori. E anche l'attrattività del nostro sistema economico ne esce rafforzata".

"In questo modo viene dimostrato come le politiche messe in atto dall'Amministrazione regionale abbiano avuto buoni riscontri e la strada intrapresa sia quella giusta" ha aggiunto il vicepresidente.

"E su questa strada vogliamo proseguire in modo da rendere la regione sempre più capace di accogliere e far nascere imprese ad alto contenuto di innovazione".

Il Friuli Venezia Giulia, per quanto concerne l'innovatività, passa dalla 164^ alla 130^ posizione sulle 248 regioni europee (prima in Italia), risultando competitiva soprattutto per le caratteristiche del suo sistema produttivo (58° posto a livello continentale): dal report spicca in particolare la 27^ posizione per i brevetti richiesti (38,66 per ogni milione di Pil regionale, miglior dato italiano) e il 69° posto per lavoratori occupati nei settori a medio-alta tecnologia (44,55 per cento degli occupati).

La regione migliora il proprio ranking anche per quanto riguarda la spesa in ricerca e sviluppa nel privato (12,01 per cento del Pil, 104° posto nell'Unione europea) e nel pubblico (25 per cento del Pil, 95^ posizione).

Più limitato il contributo della formazione del capitale umano in fatto di innovatività anche se la 209^ piazza a livello europeo migliora la precedente 225^ posizione.

In particolare, per cittadini con diploma di laurea o post-laurea il Friuli Venezia Giulia è 240° (28,34 per cento tra gli abitanti con età compresa tra 25 e 64 anni) e per quota di laureati sulla popolazione è 242° (30,29 per cento).

Migliore il dato per quanto concerne la partecipazione ad attività formative o educative (31,01 per cento), con un 105° posto.

Per quanto riguarda l'indice di attrattività del contesto economico, il Friuli Venezia Giulia passa dalla 148^ posizione del 2014 all'attuale 119^, passando dal quinto al terzo posto a livello nazionale.

A definire questo quadro sono la diffusione della banda larga (80° posto europeo, terzo in Italia dietro le Province di Bolzano e Trento), natività e mortalità delle imprese (98^ posizione a livello comunitario) e prodotto interno lordo pro capite (99° posto).