Ricavi a +4% per l'amarone della veronese Masi

L'azienda di Sandro Boscaini, quotata su Aim Italia, ha chiuso il trimestre in crescita anche come margini. L'Ebitda segna +19,5%, il fatturato arriva a 43,7 milioni. Ridotto l'indebitamento grazie all'aumento di capitale legato all'Ipo

La veronese Masi Agricola, quotata sul mercato AIM Italia, produttrice di vini pregiati come l'Amarone, ha chiuso i primi nove mesi del 2015 con ricavi pari a 43,7 milioni, in progresso del 4%.

"Come avvenuto fino a giugno, anche il terzo trimestre presenta una crescita, sebbene di minori dimensioni - sottolinea la nota della società - A questo proposito va rilevato peraltro che i tassi di cambio nel terzo trimestre non sono stati positivi come nel primo semestre".

L'Ebitda è migliorato (+19,5%) 11 milioni di euro dai 9,2 milioni dello stesso periodo del 2014. L'Ebitda margin nei nove mesi 2015 risulta sostanzialmente in linea con quanto realizzato al 30 giugno scorso. La posizione finanziaria netta consolidata al 30 settembre 2015 ha visto un indebitamento pari a 0,4 milioni di euro, in netto calo rispetto ai 18,6 milioni di fine 2014. "Riduzione dovuta principalmente all'aumento di capitale realizzato con la quotazione all'Aim Italia", spiega la nota.