Apre VicenzaOro e Vicenza punta alla Borsa

In stand by l’alleanza con Verona, per le esposizioni orafe è stato appena siglato l'accordo con Arezzo. Per VicenzaOro January: attesi oltre 30 mila visitatori, 3 mila dei quali sono stranieri

Comincia oggi la nuova edizione di VicenzaOro January. È la prima manifestazione del calendario fieristico internazionale, un’occasione in cui scoprire le nuove collezioni e anticipare i trend del gioiello. I cancelli della Fiera di Vicenza si apriranno il 22 gennaio alle ore 9,30 per chiudersi mercoledì 27 gennaio. I brand in esposizione sono oltre 5 mila, 3 mila dei quali sono stranieri. Tra le oltre 30 mila visite ad edizione, circa il 50% è di operatori stranieri, provenienti da oltre 120 paesi.

Nel corso degli anni VicenzaOro January è diventato il punto di riferimento a livello mondiale per tutta la filiera del metallo prezioso: gioielleria di alta gamma, oreficeria, componenti e semilavorati, diamanti e pietre preziose, tecnologie di lavorazione e packaging.

Durante l’esposizione in programma anche momenti di formazione e informazione sui trend, le tecnologie e Corporate Social Responsibility. In contemporanea con VicenzaOro January si terrà anche T-Gold, la più importante vetrina espositiva in ambito di macchinari e tecnologie per la lavorazione dei gioielli, con particolare focus sulle ultime novità nel campo dell’alta tecnologia. Intanto i vertici della Fiera di Vicenza starebbero lavorando alla quotazione in Borsa nel settore Aim, anche senza Verona. Un’ipotesi sul tavolo, ma ancora nulla di concreto. Se ne discuterà in uno dei prossimi consigli di amministrazione. Il progetto di accordo tra i due importanti poli fieristici si è invece raffreddato, ma non è stato accantonato.

Se ne parla infatti da mesi, tanto che sono state arruolate due società di advisor per valutare la fusione o una qualche forma di collaborazione. La nomina del nuovo presidente della fiera di Verona Maurizio Danese, lo scorso ottobre, ha però rallentato l’iter, ma la possibilità di arrivare ad un accordo è ancora esistente. Un accordo è invece stato sottoscritto nei giorni scorsi tra Fiera di Vicenza, Arezzo Fiere e Congressi Srl per l’integrazione e lo sviluppo del sistema fieristico italiano nel settore orafo e gioielliero. In base all’accordo verranno potenziate le occasioni di business per gli operatori favorendo l’internazionalizzazione delle aziende. Si prevede infatti la gestione coordinata del calendario fieristico del comparto per il biennio 2016-2017 e, come obiettivo finale, la creazione di un’unica piattaforma fieristica per il settore orafo-gioielliero italiano.