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Renzi brinda al 2020: "50 miliardi di export nell'agroalimentare"

Donne, occupazione, burocrazia: il premier arriva in Veneto per confrontarsi con il colosso Alibaba. Calzedonia, Aia, Vinitaly: mattinata tra le aziende poi a Roma per l'ultimo rush della Riforma Costituzionale

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VERONA. Lavoro e occupazione femminile al centro dei pensieri del premier Matteo Renzi oggi in Veneto tra aziende e Vinitaly. La prima tappa della mattinata allo stabilimento nella bassa veronese di Calzedonia al fianco di Sandro Veronesi:  “Vi hanno raccontato per anni che il futuro era un casino, una minaccia, un problema. Io non dico che va tutto bene ma che noi italiani abbiamo la forza per affrontare i problemi e siamo nelle condizioni di andarci a prendere il futuro, di andarlo a prendere alla grande” ha precisato il premier nel  suo breve intervento allo stabilimento Calzedonia a Villafranca.

“Stiamo cercando di far ripartire il Paese e di far sì che finalmente il domani non sia visto come una minaccia: non siamo solo il Paese dei ricordi e dei musei ma dell’innovazione e della laboriosità. Siano nelle condizioni di portare il futuro di questi brand non solo in Italia ma nel mondo con coraggio e determinazione”, ha aggiunto. “Da rappresentante del governo pro tempore - perché le istituzioni sono di tutti e non solo di qualcuno - dico che l’Italia è più forte di come la raccontano”, ha concluso.

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Poi tappa ad Aia, la grande azienda di Bruno Veronesi (nella foto): "Siamo in prima linea perché la burocrazia possa essere finalmente aggredita" ha precisato il primo ministro nella sede dell'azienda. "L'Italia riparte se tutti noi smettiamo di lamentarci. Intendiamoci, molte cose vanno cambiate in particolare nella burocrazia che è il nostro più grande avversario, come abbiamo fatto dando tempi stretti alla conferenza dei servizi. E il governo sta attentissimo anche a quelle che sembrano piccole cose, ai problemi dei Comuni".

Poi Vinitaly per il confronto con il fondatore del colosso dell’ecommerce cinese Alibaba, Jack Ma.  "Faremo una missione ufficiale in Cina molto seria e molto corposa, magari a novembre. Una missione ufficiale come Paese aperta a tutte le realtà dell'agroalimentare" ha annunciato il premier durante il colloquio, ricordando che a settembre sarà in Cina per il G20.

"Questo anniversario è bello tondo e come tutti gli anniversari tondi ci spinge a valorizzare le cose straordinarie che sono state fatte" ha detto il premier una volta giunto nei padiglioni di Verona Fiere. "Diciamola tutta - ha proseguito Renzi - la pagina più bella del Vinitaly va ancora scritta come sanno gli imprenditori e le imprenditrici del vino, il momento del ricordo è molto suggestivo, ci sono un sacco di bei momenti da celebrare ma poi bisogna guardare avanti". Renzi ha ricordato quindi che "lo Stato ci crede, il ministro Martina è in prima fila in questa direzione. Credo che le prossime sfide che abbiamo di fronte - ha aggiunto Renzi - vedranno questo paese tornare a fare squadra anche sulle questioni dell'agroalimentare. Il nostro obiettivo per il 2020 è raggiungere i 50 miliardi di expo nell'agroalimentare. Eravamo a circa 30 miliardi di export di prodotti agroalimentari ora siamo a 36,9 miliardi.

"Ero già venuto qua nel 2014 - ha ricordato il presidente del Consiglio - eravamo a 4,9 miliardi di export sul vino, avevamo detto che saremmo cresciuti e infatti siamo a circa 5,4 miliardi, il 10 per cento in più in due anni. L'obiettivo per il vino è di arrivare a 7,5 miliardi di export nel 2020". Secondo il premier "Vinitaly ha tutte le condizioni per essere una realtà straordinaria anche nel futuro. Noi ci stiamo lavorando. Per quanto riguarda l'agroalimentare anche gli accordi internazionali con America e Cina vanno nella direzione di un nostro sviluppo. Quindi - ha concluso Renzi - senza tregua avanti tutta. Questo è un settore che produce e garantisce posti di lavoro"

In mattinata, verso le 13.30, Luca Zaia a Verona presenterà anche la candidatura Unesco delle colline del prosecco. Stamani con un twitter Renzi aveva anticipato: “Giornata storica oggi per le riforme costituzionali: ma prima a Verona, aziende, Jobs act e Vinitaly. Grnta e coraggio”. Poi l’hashtag #Italiariparte

Oggi il voto finale sul percorso di riforma costituzionale che torna alla Camera dei deputati per l'ultima lettura.
 

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