Gpi cerca, e trova, finanziamenti per la crescita

I fondi di private debt di Anthilia sottoscrivono l'emissione obbligazionaria da 15 milioni di euro

TRENTO - Anthilia Bond Impresa Territorio (Anthilia BIT) e Anthilia BIT Parallel, fondi che investono in bond appositamente creati da Anthilia Capital Partners SGR per le PMI italiane, hanno sottoscritto il prestito obbligazionario ai sensi della legge 134/2012 emesso da GPI S.p.A., società con sede a Trento, specializzata in soluzioni e servizi di information technology per il settore della sanità.

Banca Finint ha agito in qualità di arranger e collocatore del prestito obbligazionario.

L’emissione di GPI, per un importo di 15 milioni di Euro, sarà quotata nel sistema multilaterale di negoziazione gestito da Borsa Italiana, segmento professionale ExtraMot Pro.

Il bond ha scadenza nel 10/2023, con una cedola del 4,3% e un rimborso amortizing a partire dal 6/2019.

Il Gruppo GPI, tra i principali operatori in Italia nel settore dell’information technology per la sanità e per il sociale, ha un’offerta rivolta sia al settore pubblico che a quello privato e comprende, oltre a sistemi informativi completi e integrati, soluzioni e servizi specialistici quali CUP/Contact Center, logistica del farmaco, domotica, assistenza domiciliare/riabilitazione.

A ciò si aggiungono altre competenze specialistiche, quali: Business Intelligence e Data Warehousing, Web tools, Monetica e sistemi di e-payment (POS), soluzioni per la gestione integrata delle opere edili, infrastruttura e servizi tecnici.

GPI, con più di 700 clienti nel settore pubblico e privato e un valore della produzione a fine 2015 pari a circa 100 milioni di euro, ha sede a Trento e numerose filiali distribuite capillarmente sul territorio nazionale.

Già ad oggi il Gruppo è presente in alcuni Paesi europei ed extra-europei.

L’emissione obbligazionaria finanzierà i piani di sviluppo tramite l’acquisizione di aziende nel settore dell’information technology per la sanità.

“La scelta di finanziare GPI - ha commentato Giovanni Landi, vicepresidente esecutivo di Anthilia Capital Partners - ci rende orgogliosi perché rappresenta un tipico esempio di gruppo italiano in crescita, che in controtendenza rispetto al trend complessivo del settore ha continuato ad espandersi anche negli anni di picco della crisi con un piano di sviluppo sul mercato domestico e sui mercati esteri. L’emissione, sottoscritta dai nostri fondi Anthilia BIT e Anthilia BIT Parallel, aiuterà GPI a cogliere ulteriori opportunità di sviluppo con risorse aggiuntive da investire in italiana e all’estero.”

“Banca Finint si conferma a fianco delle imprese che necessitano di ottimizzare la propria struttura finanziaria per reperire le risorse destinate a percorsi di sviluppo di medio-lungo periodo”, afferma Matteo Pigaiani, Head of Debt Capital Markets di Banca Finint –. Fino ad oggi le imprese di eccellenza di piccole o medie dimensioni del nostro Paese sono state poco considerate dagli strumenti di finanza alternativa al canale bancario, ma consideriamo prioritario per il sistema Paese colmare tale gap e proseguiamo la nostra vocazione innovativa nel proporre in modo sempre più efficace e capillare il loro utilizzo”.

“Attraverso queste risorse – ha spiegato Fausto Manzana, presidente e amministratore delegato di GPI – il Gruppo avrà modo di sostenere il percorso di crescita avviato in questi anni e di implementare il piano industriale 2016-2018 che punta a raddoppiare, nell’arco dei tre anni, il fatturato”.

Anthilia Capital Partners SGR e GPI sono state supportate da Orrick, Herrington & Sutcliffe in qualità di consulente legale.

Accanto a GPI anche lo Studio Mora di Riva del Garda in qualità di consulente finanziario.