Veneto banca convoca l'assemblea dei soci al 16 settembre

Il Cda di Ambrosini si presenterà dimissionario e andrà eletto il nuovo consiglio. L'assemblea deciderà anche in merito all'azione di responsabilità verso le precedenti gestioni

MONTEBELLUNA - Convocata per il 16 settembre l'assemblea di Veneto Banca che dovrà eleggere il nuovo Cda, decidere in merito all'azione di responsabilità nei confronti della precedente gestione dell'istituto.

Lo ha deciso il consiglio di amministrazione, presieduto da Stefano Ambrosini.

I soci - che poi sono il Fondo Atlante che deterrà la stragrande maggioranza dei capitale della banca - e gli azionisti che hanno inteso restare nella compagine azionaria - dovranno deliberare sulla composizione del nuovo cda dal momento che gli attuali consiglieri hanno deciso di presentarsi dimissionari.

Nella nota che annuncia la convocazione dell'assemblea, il cda sottolinea anche che «alla luce dell'esito dell'aumento di capitale, ha altresì preso atto del venire meno, a far tempo dal primo luglio della delega alla consigliera Carlotta de Franceschi relativa al piano di ricapitalizzazione e riassetto, con particolare riferimento alla ricerca di potenziali investitori e all'interlocuzione con gli advisor finanziari».

Il board ha infine designato ad interim il presidente Stefano Ambrosini come componente del comitato remunerazioni, in sostituzione del consigliere dimissionario Aldo Locatelli.