Mediobanca, nel semestre ricavi record. "Continueremo a cedere azioni di Generali quando il titolo salirà"

La qualità dell'attivo pone l'istituto tra i migliori d'Europa. In ottobre il Cda proporràall'assemblea degli azionisti l'assegnazione di un dividendo di 0,27 euro

MILANO - Mediobanca chiude il primo semestre con un utile di 604,5 milioni in aumento rispetto allo scorso anno (589,8 milioni) per l’andamento positivo dell’attività bancaria e l’ampia diversificazione del business.

I ricavi si stabilizzano sui massimi storici (a 2.046,6 milioni) con un crescente contributo del retail e consumer (1.116,9 milioni contro 1.008 milioni) che ha assorbito la flessione del wholesale (da 643,6 a 496,9 milioni), maggiormente penalizzato dal significativo calo dei tassi e dal minore volume di attività.

In ripresa il contributo di Ass.Generali (+14% a 255 milioni).

L’elemento distintivo dell’esercizio è stato l’ulteriore miglioramento della qualità dell’attivo - che posiziona Mediobanca tra le banche più virtuose a livello europeo - accompagnata da una significativa riduzione del costo del rischio (-21,4%, da 532,7 a 418,9 milioni), in particolare nel consumer banking.

Le rettifiche su crediti si sono ridotte del 21,4% (da 532,7 a 418,9 milioni) e riguardano per 28,5 milioni il corporate e private banking (74,9 milioni) che ha registrato circa 20 milioni di riprese di valore a seguito di rimborsi, per 377 milioni il retail e consumer (443,4 milioni) e per 13,4 milioni il leasing (15,3 milioni).

La riduzione del costo del rischio (da 168 bps a 124 bps) riflette il generalizzato miglioramento del profilo di rischio di imprese e famiglie.

Le attività deteriorate calano da 1.152,3 a 1.016,7 milioni per i minori ingressi, i rimborsi e le cessioni.

Il tasso di copertura cresce dal 53% al 54% posizionandosi sui livelli massimi del triennio; in aumento anche il coverage ratio dei crediti in bonis (da 0,5% a 0,7%), in particolare quello del consumer che passa dall’1,3% al 2%.

Gli impieghi aumentano del 5,2% rispetto a giugno 15 (da 32,9 a 34,6 miliardi) con un apporto positivo dei comparti wholesale (+3,1%), consumer (+8,8%) e mutui ipotecari (+9,1%).

La raccolta cresce dell’8% da 42,7 a 45,9 miliardi per nuove emissioni cartolari, nuova raccolta a breve e maggiori depositi retail di CheBanca! (da 9,6 a 10,7 miliardi).

Il Consiglio ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti del 28 ottobre prossimo l’assegnazione di un dividendo lordo unitario di 0,27 euro.

L’importo verrà messo in pagamento dal 23 novembre prossimo con record date 22 novembre e data stacco 21 novembre.

Mediobanca intende riprendere a vendere titoli Generali «non appena i prezzi saranno in migliore forma».

Lo ha detto il ceo della banca, Alberto Nagel agli analisti.

Mediobanca aveva iniziato a cedere lo 0,2% della sua quota, scesa al 13,2%, ma poi il calo della quotazione aveva consigliato di fermare le vendite.