Prove di fusione per le banche venete iniziando dalla Sicilia

Banca Nuova, controllata da BpVi e da ieri senza Cda, e Banca Apulia, da Veneto Banca, verso l'aggregazione

PALERMO - Prove di fusione per le banche venete partendo dalla Sicilia.

Banca Nuova, controllata meridionale della Banca popolare di Vicenza, sarebbe infatti orientata alla fusione con Banca Apulia, controllata meridionale di Veneto Banca.

I due istituti capogruppo, infatti, dopo la loro fusione vareranno un piano di riassetto al Sud che farebbe nascere un gruppo con circa 200 sportelli sparsi dalle Marche a Capo Passero, come scrive il quotidiano La Sicilia.

Ieri si è dimesso il cda di Banca Nuova.

L' assemblea dei soci del 2 dicembre nominerà il nuovo board che, come accaduto a Vicenza, per ridurre i costi dovrebbe essere ridotto da 9 a non più di 5 componenti espressi dal nuovo corso di Vicenza.

Presidente con funzioni operative sarà il vicepresidente della capogruppo, Salvatore Bragantini, in coppia col confermato Dg Adriano Cauduro.