Veneto Banca, perdita di 1,5 miliardi nel 2016

Il Cda ha chiuso i conti registrando 1,28 miliardi di euro di rettifiche di valore sui crediti, e rafforzando le coperture  sui deteriorati; 434 milioni accantonati al fondo rischi connessi al potenziale contenzioso con gli azionisti

MONTEBELLUNA - Il Consiglio di Amministrazione di Veneto Banca ha approvato il progetto di Bilancio individuale e consolidato al 31 dicembre 2016.

In una nota gli amministratori confermano la prosecuzione del piano industriale 2017-2021, già sottoposto alla valutazione della Bce, che prevede la fusione con la Popolare di Vicenza, quale condizione indispensabile per il processo di ristrutturazione.

Informa di aver "comunicato alle autorità competenti l'intenzione di accederec alla ricapitalizzazione precauzionale da parte dello Stato Italiano".

Veneto banca dichiara "conclusa" l'offerta di transazione con adezioni giunte da circa 54 mila soci (73% circa del totale). Decisa la costituzione di un fondo per gli azionisti che versano in condizioni disagiate, per 30 milioni di euro.

I conti 2016 vedono Veneto Banca chiudere il bilancio con una perdita di 1,502 miliardi di euro conseguenza del "rafforzamento del fondo rischi".

In dettaglio 1,28 miliardi di euro di rettifoiche di valore sui crediti e il rafforzamento della copertura sui deteriorati (+8%).

Sono 434 milioni gli accantonamenti al fondo rischi per oneri connessi al contezioso con ggli azionisti

La copertuira dei crediti deteriorati raggiunge il 452,%, e la copertura delle sofferenze il 59,4%.

Ratio patrimoniali pro forma3 (cet 1 ratio all'8,1%, total capital ratio al 10%) sono superiori ai minimi regolamentari ma inferiori al target srep 2016.

L'assemblea degli azionisti per l'approvazione del biancio si terrà il 28 aprile.

Qui il comunicato diffuso da Veneto Banca: