Electrolux, c'è l'accordo per le uscite volontarie

Riguarda l'esodo incentivato di lavoratori da tutti gli stabilimenti del Gruppo. Fino a 71 mila euro per chi lascia entro marzo 2018. Niente intesa su straordinari e assunzioni per la fabbrica di Susegana

MESTRE - Electrolux e i sindacati hanno chiuso un accordo su fuoriuscite volontarie, prepensionamenti, pensionamenti e trasferimenti da una sede all’altra del gruppo industriale.

La trattativa, spiegano fonti sindacali, riguardava tutti e quattro gli stabilimenti italiani (di Porcia, Susegana, Solaro e Forlì)  e l’intesa prevede un incentivo pari a 71mila euro per chi uscirà entro marzo dell’anno prossimo che scenderà a scalare per chi invece nei mesi successivi andrà verso pensionamento e prepensionamento.

Anche per quanto riguarda i trasferimenti da uno degli stabilimenti all’altro è previsto un aiuto da parte dell’azienda di circa 25mila euro complessivi.

Nell’incontro che si è tenuto oggi a Mestre non è invece stato trovato un accordo sullo stabilimento di Susegana, dove i dipendenti sono ancora in solidarietà ma per far fronte agli ordini ci sono degli straordinari; ad ora l’azienda sarebbe ferma su questa posizione mentre i rappresentanti dei lavoratori vorrebbero la sospensione dell’ammortizzatore.