Pasta Zara, il tribunale dà l'ok al concordato

Nominati anche i tre commissari incaricati di elaborare un piano industriale e di gestione delle esposizioni verso i creditori. Il termine ultimo per la presentazione del progetto di salvataggio di Pasta Zara è fissato per il giorno 8 ottobre 2018

TREVISO - Il Tribunale di Treviso ha ammesso Pasta Zara Spa, di Riese Pio X, al concordato preventivo in bianco, come chiesto dalla società all'inizio di maggio, ed ha nominato tre commissari incaricati di elaborare un piano industriale e di gestione delle esposizioni verso i creditori.

Lo si apprende da fonti sindacali.

Il termine ultimo per la presentazione del progetto di salvataggio di Pasta Zara è fissato per il giorno 8 ottobre 2018.

Pasta Zara, controllata dalla famiglia Bragagnolo, è partecipata dalla finanziaria regionale del Friuli Venezia Giulia Friulia e da Simest, ed è debitrice di 241 milioni, 178 dei quali nei confronti di una cordata di banche, 73 dei quali riferibili ad affidamenti ottenuti dalle due ex banche popolari venete e dunque finiti nel portafoglio della Sga.

Anche la finanziaria regionale "Veneto Sviluppo", pur non partecipando al capitale di Pasta Zara, sta seguendo da vicino il dossier.