Belluno, Treviso, Pordenone al top per occupazione

Le province del Nordest hanno i maggiori tassi di occupazione e i più bassi di mancata partecipazione al lavoro

UDINE - Gli indicatori del mercato del lavoro misurano un'ampia distanza tra il Mezzogiorno e il resto del Paese: il tasso di occupazione è al 70,6% al Nord e al 47% nel Mezzogiorno; il tasso di mancata partecipazione al lavoro raggiunge il 37% al Sud, un livello pressochè triplo del Nord (12,5%).

Si distinguono le province di Cuneo, Verbano-Cusio-Ossola, Aosta, Milano, Lecco, Lodi che associano i maggiori tassi di occupazione (tutti superiori al 70%) ai minori livelli di mancata partecipazione al lavoro (10-12%).

Si aggiungono Trento e Bolzano, le province in Emilia Romagna, Belluno e Treviso in Veneto, Pordenone in Friuli-Venezia Giulia.

Bolzano presenta un tasso di occupazione al 78,2% e una mancata partecipazione al 4,8%. Di contro in nessuna provincia del Mezzogiorno l'occupazione raggiunge il 60% e il tasso di mancata partecipazione è sempre al di sopra del 20%.