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Banco Bpm e Crédit Agricole in trattativa su Profamily

Philippe Brassac, dg del gruppo francese: «C’è una discussione in corso, speriamo di chiudere un accordo». CA porterà in Italia i "village" dell'innovazione. Dopo Milano e Parma, apertura anche a Venezia

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PADOVA - Crédit Agricole e Banco Bpm stanno portando avanti una trattativa sul fronte del credito al consumo.

«C’è una discussione in corso, speriamo di chiudere un accordo», ha detto il dg del gruppo francese, Philippe Brassac, incontrando la stampa italiana a Parigi, spiegando di non poter scendere nei dettagli proprio perchè la trattativa è in corso.

Secondo indiscrezioni Banco Bpm dovrebbe cedere ad Agos (in cui Crédit Agricole è azionista di maggioranza con il 61% e il 39% del gruppo italiano) ProFamily e firmare un accordo di distribuzione in esclusiva di Agos.

Anche sulle tempistiche il banchiere non ha voluto sbilanciarsi.

«Ci sono sicuramente delle deadline. Tra qualche giorno o qualche settimana speriamo di poter arrivare ad un annuncio con un successo che potrà dare dei risultati», ha continuato.

Sul fronte delle discussioni su una possibile quotazione di Agos nel 2019 Brassac ha detto: «so rispondere, ma non posso. Vogliamo raggiungere un accordo con un partner molto importante».

Credit Agricole porterà in Italia, secondo mercato per la banca, i suoi "Le Village", un network di hub dell’innovazione che ospitano startup ed incontri fra aziende, università e altri attori.

Il primo Village fuori dalla Francia, dove ne esistono già 28, verrà presentato a Milano e la rete verrà poi estesa a Parma, La Spezia, Venezia e Napoli.

Il primo Village italiano ospiterà startup legate ai temi del made in Italy, e quindi a Food, Fashion e Forniture&Design, e a quelli del gruppo Credit Agricole, ovvero Fintech, Future Mobility e France.

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