Veneto Sviluppo, l'utile del 2019 cresce del +26%

La finanziaria regionale del Veneto chiude il bilancio 2019 con 845 mila euro di utile, settimo esercizio consecutivo in attivo, riassestandosi sopra i valori medi del biennio precedente.

VENEZIA - Veneto Sviluppo Spa, la Finanziaria Regionale del Veneto, chiude il bilancio 2019 con 845 mila euro di utile, +26% rispetto alla chiusura 2018, settimo esercizio consecutivo in attivo, riassestandosi sopra i valori medi del biennio precedente.

Il dato - informa oggi la finanziaria - è rafforzato da un'ulteriore riduzione delle spese del 12,7% rispetto all'anno precedente (-431 mila euro), contenendo al meglio i costi del personale e quelli esterni, che ha permesso a Veneto Sviluppo di risparmiare 1,6 milioni nell'ultimo quadriennio (-35%).

 

Il socio di maggioranza Regione Veneto ha visto ridurre le commissioni per la gestione dei fondi in dotazione alla finanziaria (-12,5% rispetto al 2018), risparmiando complessivamente 860 mila euro nel biennio.

Anche nel 2019 è stato positivo l'impatto delle operazioni agevolate, con particolare riferimento ai finanziamenti garantiti e riassicurati.

Al 31 dicembre 2019 le imprese venete che hanno beneficiato di operazioni di finanziamento e garanzia agevolata sono in tutto 10.586, per un valore di circa 967 milioni. Le partecipazioni societarie (28 per un valore totale di circa 43,5 milioni) si è arricchito dell'investimento di 10 milioni nella multinazionale Maschio Gaspardo Spa.

Per il Fondo Vento Minibond le operazioni concluse nel 2019 e all'inizio del 2020 sono state 12, portando così a 23 il totale delle iniziative dall'attivazione del Fondo a fine 2016, per un valore complessivo degli investimenti pari a 85,5 milioni.

«Fvs Sgr», la società di gestione degli investimenti in equity per le imprese di Veneto e Friuli Venezia Giulia, da fine 2017 controllata totalmente da Veneto Sviluppo, ha invece registrato - attraverso gli impieghi del proprio «Fondo Sviluppo PMI» - 143 mila euro di utile, grazie ai sei investimenti in portafoglio e alle due operazioni in corso di completamento; con due disinvestimenti nei primi mesi del 2020 ha realizzato una plusvalenza totale per gli investitori del Fondo Sviluppo PMI di 7,9 milioni.