Roberto Toigo è il nuovo segretario generale di Uil Veneto

Designato all'unanimità, originario di Feltre, succede a Colamarco: "Abbiamo sfide importanti da affrontare nell’immediato: dalla riapertura delle scuole alla sanità, dalla salvaguardia dei posti di lavoro alla sicurezza nelle fabbriche e negli uffici"

TREVISO. Roberto Toigo è il nuovo segretario generale di Uil Veneto. Il Consiglio confederale regionale, riunito oggi a Treviso, lo ha designato all’unanimità: succede a Gerardo Colamarco, che ha retto la segreteria negli ultimi 15 anni.

Presenti tra gli altri il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri, il segretario organizzativo Emanuele Ronzoni, i segretari generali di Uilm Rocco Palombella, di Uiltec Paolo Pirani, di Uilp Carmelo Barbagallo, di Feneal Vito Panzarella. 

Nato a Feltre il 5 settembre 1971, Roberto Toigo ha iniziato la sua attività sindacale nel 1994, come delegato di fabbrica alla Zanussi di Mel.

Successivamente è stato segretario provinciale della Uilm di Belluno ed attualmente ricopre la carica di segretario organizzativo della Uilm nazionale, a Roma. Nel suo curriculum anche incarichi in fondi pensionistici e sanitari.

«Ringrazio il consiglio della Uil Veneto per la fiducia che ha deciso di riporre nei miei confronti: questo incarico cade in un momento complicato per la nostra regione, per il nostro Paese. Il coronavirus ha cambiato il mondo e i suoi effetti si dispiegheranno ancora per molto tempo sulla nostra società, sulle famiglie, sui lavoratori.

Abbiamo sfide importanti da affrontare nell’immediato: dalla riapertura delle scuole (sono 10 milioni, tra alunni, docenti e personale, le persone coinvolte in Italia, 700mila in Veneto) alla sanità, dalla salvaguardia dei posti di lavoro alla sicurezza nelle fabbriche e negli uffici.

Efficienza, sostenibilità, franchezza, qualità dei progetti saranno le nostre parole d’ordine. Tra pochi giorni – conclude Toigo - il Veneto andrà alle elezioni: subito dopo sarà necessario sedersi attorno a un tavolo per definire un percorso virtuoso per il prossimo futuro».