Ad Arzignano l'ITS Green Leather Management per la formazione in ambito conciario

ITS Green Leather Management ad Arzignano

Prosegue anche la collaborazione tra l’Istituto Tecnico Tecnologico Economico (ITTE) Galileo Galilei di
Arzignano e la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti

ARZIGNANO (VICENZA): Arzignano ospita la formazione ITS in ambito conciario. Il corso Green Leather Management della Fondazione ITS Cosmo si tiene presso l'ITTE Galilei per quanto riguarda i laboratori e presso Villa Brusarosco per le lezioni frontali.

Attualmente in presenza per le attività laboratoriali e i tirocini, il resto on line. E prima del Covid, con parecchie lezioni svolte direttamente prezzo aziende del distretto arzignanese. In tutto 44 studenti, 20 nel biennio 2019-2021 e 24 nel biennio 2020-2022, provenienti principalmente dal Veneto e in particolare dell’Ovest Vicentino. Il corso è finalizzato a formare la figura di Tecnico Superiore per la ricerca e sviluppo di prodotti e processi sostenibili nelle concerie e nelle aziende di prodotti chimici per la concia.

“Oltre alle conoscenze dei materiali e dei processi produttivi nella tecnologia della pelle, il nuovo tecnico saprà innovare tali processi attraverso la continua sperimentazione ecosostenibile, valutando inoltre anche gli aspetti manageriali e commerciali del prodotto in pelle finito, destinato alla calzatura, alla moda, all’arredamento e all’automotive”, spiega il dottor Roberto Gigliotti, Direttore di Fashion Academy ITS Cosmo.

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Molto interessanti gli sbocchi lavorativi. “Per il biennio 2017-2019, su 20 studenti diplomati 19 stanno lavorando stabilmente in aziende conciarie del distretto, e uno sta proseguendo gli studi all'Università”, commenta soddisfatto Gigliotti.

“Grazie al costante dialogo con le aziende, in molti casi gli studenti vengono inseriti a seguito delle esperienze di stage. Inoltre, grazie alla partnership con Umana Spa, abbiamo attivato con alcuni studenti e aziende dei percorsi di apprendistato di 3° livello consentendo quindi ai corsisti appena iscritti di avere un contratto di lavoro per tutta la durata del biennio ITS, permettendo così un'esperienza formativa e lavorativa molto efficace”.   

Ad Arzignano formazione conciaria avanzata ITTE Galilei - SSIP

Prosegue la collaborazione tra l’Istituto Tecnico Tecnologico Economico (ITTE) Galileo Galilei di
Arzignano e la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti (SSIP). Nonostante l’emergenza Covid e la tromba d’aria che a fine agosto ha danneggiato alcuni laboratori della scuola, da fine novembre ad aprile 2021 si terrà in presenza il nuovo corso ITTE Galilei-SSIP per circa 160 studenti del triennio di Chimica Analitica, Chimica Organica e Tecnologia Conciaria.

Lo conferma la dirigente scolastica dell’ITTE Galilei, Lucia Grieco: “È stato pianificato per l’anno scolastico 2020/2021 un percorso formativo che tiene conto delle nuove tecnologie e pratiche industriali di produzione e controllo qualità.

Le attività sono riconosciute come PCTO (ex alternanza scuola/lavoro) e si concentrano sulle tecnologie più attinenti alle esigenze attuali delle imprese conciarie e chimiche”.È storica la relazione tra l’ITTE Galilei e la Stazione Sperimentale, Organismo di Ricerca Nazionale delle Camere di Commercio di Napoli, Pisa e Vicenza (le aree dei tre distretti conciari italiani).

“La collaborazione tra ITTE Galilei e SSIP è volta a offrire supporto formativo sui temi legati alla trasformazione e innovazione del cuoio”, spiega Grieco. “Ora ripartiamo con lezioni tecnico pratiche e teoriche di apprendimento che si terranno in presenza presso la sede dell’ITTE ad Arzignano, con le dovute norme di sicurezza Covid”.

Le tematiche saranno le nuove applicazioni di tecniche analitiche per la determinazione del grado di concia, la teoria del meccanismo di reazione delle conce organica (chimica organica), le modalità della ricerca scientifica industriale, l’utilizzo di tecniche spettroscopiche mirate alla ricerca e controllo qualità nell’industria conciaria.Lo sforzo di organizzare in presenza un percorso formativo con contenuti fortemente pratici ha dovuto fare i conti non solo con le problematiche Covid che investono il mondo della scuola e della formazione, ma anche con gli effetti distruttivi dell’evento meteorologico che lo scorso 29 agosto ha colpito la sede dell’ITTE Galilei.

Tra i molti danni causati ad Arzignano e zone limitrofe, la tromba d’aria ha infatti pure scoperchiato il tetto dell’edificio scolastico, che ospita anche le classi dell’ITS Cosmo “Green Leather Manager”, rendendo inagibili i laboratori di chimica e microbiologia e distruggendo molte attrezzature.

“Grazie all’interessamento del distretto e della Stazione Sperimentale, stiamo recuperando le attrezzature necessarie e saremo pronti per partire con nuovo progetto formativo”, spiega Grieco. Che ha apprezzato la sensibilità del Comune di Arzignano e dell’AICC Associazione Italiana dei Chimici del Cuoio, in un contesto generale in cui trovare risorse economiche per ripristinare e aggiornare laboratori tecnologici non è certo facile.

Certamente l’emergenza Covid ha rallentato anche il progetto Analytical dell’ITTE Galilei, che ogni anno si focalizza in diversi ambiti di ricerca in materia di chimica conciaria. Con ripercussioni anche sull’organizzazione degli stage nelle aziende locali, che in tempi normali si svolgono regolarmente per tutti gli studenti. Un coinvolgimento tra scuola e imprese che ha storicamente portato a molti sbocchi lavorativi per i ragazzi. Non solo in concerie e aziende chimiche del settore, ma per gli indirizzi di biotecnologie ambientali e sanitarie anche in imprese farmaceutiche e in Acque del Chiampo, la utility locale che gestisce i servizi di acquedotto, fognature e depurazione. Inevitabilmente ne risentono anche le collaborazioni internazionali.

“Purtroppo causa Covid, quest’anno non si terrà l’interscambio con l’università inglese di Northampton”, sottolinea Grieco. “Per quattro anni fino al 2019, grazie al budget messo a disposizione da Acque del Chiampo, è stato possibile per otto studenti ogni anno fare un’esperienza teorico-pratica di cinque giorni a Northampton. Speriamo di riprendere l’anno prossimo”.