Top 100, il magazine sulle aziende del Nordest è in edicola

Duecento pagine di analisi, le classifiche elaborate da Fondazione Nord Est e PwC e lo zoom su ciascuna delle imprese migliori: investimenti, digitalizzazione e riorganizzazioni delle reti di fornitura tra le chiavi del successo

Di fronte ai disastri prodotti dalla pandemia, i bilanci 2019 rappresentano una materia apparentemente datata rispetto all’intendimento di costruirci sopra un progetto ambizioso come il magazine Top 100 Nordest. Perché in se stesse quelle cifre – principalmente ricavi, Ebitda, utile netto, posizione finanziaria netta, Roe – raccontano soprattutto lo stato di salute con cui le singole grandi aziende del Nordest si sono presentate davanti al cigno nero del Coronavirus, apparso a febbraio e riapparso in modo altrettanto prepotente durante quest’autunno. Ma in sé poco dicono su traiettorie di sviluppo che incrociano un evento imprevedibile e massimamente condizionante, come appunto la grande epidemia.

È per questo che l’edizione 2020 del magazine, che i lettori troveranno da venerdì 20 in edicola in allegato con otto giornali nordestini* è stato pensato in modo molto diverso rispetto al numero precedente. Certo, i bilanci – le cifre – restano una parte importante del progetto, e non potrebbe essere diversamente.

Tuttavia, a dare altra e diversa luce ai numeri, è stato costruita un’impostazione di prospettiva che intende prevedere la rotta su cui le economie dei nostri territori potranno orientarsi una volta terminato il flagello sociale ed economico, oltre che sanitario, del Coronavirus.+

Ecco perché nel magazine Top 100 – come anche nell’evento digitale dal teatro comunale di Treviso – molti capitani d’industria spiegano come hanno reagito alla pandemia e che mondo pensano di affrontare al suo esaurirsi.

Il lettore verificherà allora che i driver d’azione principali di queste aziende apripista sono spessissimo investimenti, digitalizzazione, riorganizzazioni delle reti di fornitura. A indicare quella che può essere la direzione, non solo dei gruppi maggiori, ma anche di tante imprese di taglia inferiore, comunque presenti sui mercati internazionali, che sono poi le aziende che fanno del Veneto una regione vivace e in grado di competere a livello globale.

Dossier video: le interviste ai protagonisti

Con la stessa ottica – leggere i numeri guardando avanti – sono stati organizzati commenti, analisi, set di dati e articoli di approfondimento che vogliono rappresentare i fronti con cui si dovrà misurare l’intero tessuto economico triveneto una volta che la pandemia sarà superata. Ne esce un quadro che dà conto di un atteggiamento complessivamente combattivo da parte dei capitani d’impresa e dei manager a capo dei principali gruppi del Nordest. Che resistono e sono pronti a ripartire, a contrattaccare. Nel buio della pandemia, una luce importante.

*Top 100 Costruire il domani. Il magazine in edicola dal 20 novembre al prezzo di 8.90 più uno dei quotidiani abbinati: Mattino di Padova, Messaggero Veneto, il Piccolo, Tribuna di Treviso, Nuova Venezia, Corriere delle Alpi, Alto Adige, Trentino