Francesco Canella alias mister Alì ha compiuto 89 anni

Il compleanno del “self made man” padovano che ha iniziato nel 1958. Oggi l’attività conta 114 supermercati e oltre 4 mila dipendenti. La ricetta: «In ufficio ogni giorno e al lavoro fino a sera»

PADOVA. Ha compiuto 89 anni il 28 dicembre Francesco Canella, il “re dei supermercati”, nato a Veggiano (Padova) da una famiglia di contadini e terzo di sette figli. E come ogni anno per fargli gli auguri, i suoi quattromila dipendenti avranno una pagina di giornale. Sono quelli che da sempre lui chiama, più affettuosamente, “collaboratori”, parte di una grande ed un’unica famiglia.

Nessuna festa a causa del Covid


Nel pieno rispetto delle attuali normative anti-Covid, quest’anno, non ci sarà nessuna festa in onore del “capo dei capi” del Gruppo Alì.

«Mio papà ricorderà i suoi primi 89 anni solo con la famiglia – sottolinea il figlio Gianni, vicepresidente del noto – Vista la situazione generale non è certo il caso di organizzare feste». Il self made man, conosciuto ormai a livello nazionale, è nato nel 1931. È diventato garzone di bottega quando portava ancora le “braghe corte”. Nel 1958, nell’epoca in cui anche a Padova c’era ancora aria di ricostruzione postbellica, acquisì la licenza dell’Onarmo e gestì il negozio omonimo in via Altinate.

Nel 1971, dopo un viaggio negli Statin Uniti, in particolare a Boston nel Massachuttes, per studiare il sistema dei primi supermercati alimentari, assieme ai fratelli Pietro e Settimo, aprì il suo primo punto vendita in via Curzola, all’Arcella, dove tra l’altro andò ad abitare con tutta la famiglia. Nel 1980 ha realizzato il suo primo laboratorio interno di ortofrutta.

Le sfide e i riconoscimenti

Nel 1991 ha aperto il suo primo centro commerciale, ossia l’Alìper ad Abano. Negli anni a seguire è stato sempre un crescendo con aperture a raffica in tutto il Veneto ed anche in Emilia, tanto da sfidare anche il pianeta delle Coop con un’apertura in pieno centro a Bologna.

Attualmente i supermercati targati Alì sono 114 ed i lavoratori sono 4 mila con un fatturato a fine 2019 di 1 miliardo e 115 milioni. Numerosi i cantieri già pronti per aprire nuovi punti vendita, tra cui uno davanti l’aeroporto Canova a Quinto di Treviso ed un altro a Mestre, sull’area dove c’era l’ex ospedale Umberto I.

Nel corso degli anni Francesco Canella («che continua ad andare in ufficio ogni giorno e vi resta sino a sera spesso senza pausa pranzo», racconta il figlio) ha ricevuto una valanga di riconoscimenti. Tra questi il Sigillo della città di Padova, la medaglia d’oro per il Progresso economico e la laurea honoris causa al Bo, nella foto qui sopra.