Intesa: gli acquirenti dell'arte in Italia sono uomini e vivono al Nord

Un'immagine di archivio dell'esposizione Biennale Arte

Inoltre sono laureati, in prevalenza imprenditori, liberi professionisti, o dirigenti d'azienda. Il 94% colleziona arte contemporanea. L'attenzione, ha sottolineato l'executive Director Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice, e' sempre piu' rivolta agli artisti del secondo dopo guerra, con focus sugli artisti viventi

PADOVA. In Italia gli acquirenti di opere d'arte sono di eta' piu' avanzata rispetto ad altri Paesi, dove sono molto attivi anche i millenians. E' quanto ha indicato l'esperto Guido Guerzoni, illustrando una ricerca condotta dall'istituto.

Secondo l'analisi i collezionisti hanno un'eta' media poco superiore ai 58 anni, prevalgono gli uomini (75%) rispetto alle donne, anche se, ha sottolineato l'esperto, nell'ultimo periodo sono aumentate le donne. Risiedono per il 70% nelle regioni piu' ricche del Paese (Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia-Giulia), al Centro solo l'11%, al Sud il 7% e all'estero il 4%.

Inoltre sono laureati, in prevalenza imprenditori, liberi professionisti, o dirigenti d'azienda. Il 94% colleziona arte contemporanea. L'attenzione, ha sottolineato l'executive Director Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice, e' sempre piu' rivolta agli artisti del secondo dopo guerra, con focus sugli artisti viventi.

La ricerca ha messo in evidenza come i fattori emotivi siano predominanti nella scelta delle opere e della composizione della collezione (98%), anche se il 30% circa del campione ha espresso almeno una motivazione di natura economica, come la potenziale rivalutazione dell'opera (35%), la conservazione del capitale (28%), la liquidabilita' dell'opera (15%).

'I dati delle ultime settimane sono confortanti', ha comunque indicato Guerzoni, sottolineando che i timori di marzo per l'impatto della pandemia sono stati meno impattanti del previsto. 'Le aste di luglio hanno mostrato segnali di ripresa. Bene sono andate quelle di fine novembre, anche perche' stanno arrivando ordini anche da nuove generazioni. Il mercato si sta allargando'.

Complici anche le aste online, nelle quale ultimamente sono transate anche opere d'arte di rilievo e valore e che consentono a un piu' vasto pubblico di avvicinarsi al mercato dell'arte.