Le crociere pronte alla ripartenza da febbraio, ma resta l'incognita del virus

Le compagnie aspettano solo il via libera delle autorità. Costa incerta sull' "home port" di Venezia. Msc, tutto esaurito

VENEZIA. Costa Crociere ha definito la data di ripartenza delle proprie crociere al 31 gennaio con Costa Deliziosa che si sostituirà a Costa Smeralda nell'itinerario nel Mar Tirreno. Nel Mar Adriatico è attualmente previsto, sempre con Costa Deliziosa a partire dal 27 febbraio, con un itinerario di una settimana dedicato alla scoperta di alcune delle più belle mete italiane, tra cui Trieste, Siracusa, Catania, Brindisi e Bari.

Per quanto riguarda la conferma di Venezia, Costa Crociere sta verificando la possibilità di includere anche Venezia «sulla base delle decisioni che saranno prese dalle autorità in merito alla ripresa del traffico crocieristico nella Laguna di Venezia».

L'incertezza di Costa Crociere su Venezia riguarda la disponibilità degli approdi "temporanei" previsti nei terminal container di Vecon e Tiv e a Fusina - dove sono stati avviati gli interventi per predisporre un tratto di banchina alla crocieristica - come disposto dall'ultimo "Comitatone" per le navi da crociera più grandi che entrerebbero così in laguna non più dal Lido ma da Malamocco, lungo il canale dei Petroli.

Mentre per le navi da crociera di minore stazza resterà l'approdo della Stazione Marittima di Vtp e Santa Marta dal canale della Giudecca. Del resto Costa Crociere già nel settembre dell'anno scorso, prima della seconda ondata della pandemia, aveva comunicato di aver scelto Trieste come home port (porto di partenza) per le sue crociere invernali sull'Adriatico.

Msc, sempre che l'emergenza rientri, ha invece confermato le sue crociere da Venezia come home port con itinerari che comprendono scali in Croazia e Grecia per Msc Sinfonia; Msc Poesia; Msc Orchestra. Per le crociere in programma tra Venezia e Istanbul da maggio a ottobre, la compagnia Viking Ocean Cruise ha già il tutto esaurito ma dovrà anche lei attendere il via libera della autorità sanitaria. Stessa cosa dovrà fare Norvegian Cruise Line che ha in calendario crociere da Venezia per le isole Greche e la Croazia hanno programmato crociere da maggio.

La compagnia Royal Caribbean, un altro dei più assidui "clienti" del terminal Vtp di Venezia, ha annunciato da mesi che nel 2021 l'home port della sua Rhapsody of the Seas verrà spostato da Venezia a Ravenna. Nel vicino porto romagnolo la compagnia americana vuole costruire un nuovo terminal crocieristico che la porterebbe sempre più lontano da Venezia, nonostante la compagnia sia tra i soci della Venezia terminal passeggeri, la società che gestisce lo scalo passeggeri di Vtp a Santa Marta.Resta il fatto che la pandemia non è ancora sotto controllo e bisognerà attendere la fine di questo mese o addirittura febbraio per capire se la crocieristica sarà sbloccata.

L'associazione internazionale delle compagnie di crociera (Clia) auspica, in una nota stampa, la ripartenza di tutte le crociere. «Le navi da crociera hanno assicurato il trasporto di oltre 60 mila turisti in sicurezza prima di Natale», dice la nota, «sono le stesse comunità, territori e porti che hanno potuto beneficiare del turismo crocieristico fino alla pausa natalizia chiedono che si rimetta in moto il prima possibile il volano virtuoso di un settore che, solo in Italia, genera ogni anno un fatturato di 14 miliardi di euro, assicurando circa 120 mila posti di lavoro e stipendi per 3,9 miliardi. --© RIPRODUZIONE RISERVATA