Fincantieri, fallito l'accordo con Chantiers de l'Atlantique

La notizia al terime del colloquio telefonico tra Patuanelli, Le Marie e Vestager. Pesa la pandemia da Covid-19

TRIESTE - Fallito l'accordo Fincantieri-Stx.

L'ufficializzazione al termine del colloquio telefonico, conclusosi poco prima delle 20 di oggi, 27 gennaio, tra Bruno Le Maire, ministro dell'Economia francese, Stefano Patuanelli, ministro dello Sviluppo economico e Margrethe Vestager, vice-presidente esecutiva della Commissione europea.

Roma e Parigi hanno convenuto che il contesto attuale non consente la fusione tra Fincantieri ed Stx.

L'accordo di acquisto di azioni su Stx (oggi denominata Chantiers de l'Atlantique), firmato dallo Stato francese, da Fincantieri e Naval Group il 2 febbraio 2018, si concluderà il 31 gennaio 2021, dopo 5 proroghe.

"Le parti hanno convenuto di non estendere nuovamente l'accordo, considerando che le incertezze senza precedenti sul mercato turistico non consentono di procedere alla prevista operazione tra Chantiers de l'Atlantique e Fincantieri" si legge nel comunicato congiunto del ministero dello Sviluppo italiano e del ministero dell'economia francese.

Peraltro, "nel contesto dell'epidemia di Covid 19 e delle sue relative conseguenze sulla ripresa del mercato della cantieristica, la Commissione europea - ricorda la nota - non ha raggiunto una posizione finale sulla transazione. La Francia e l'Italia sono ora obbligate a trarre le necessarie conclusioni per consentire ad entrambe le società di concentrarsi sulla loro strategia di uscita dalla crisi e su nuovi progetti. Lo Stato francese rimane il principale azionista di Chantiers de l'Atlantique e supporta l'azienda attraverso questa crisi".

Francia e Italia restano comunque pienamente impegnate ad approfondire la loro cooperazione nel campo navale e della cantieristica, in linea con le conclusioni del 34° vertice franco-italiano del 2017, e continuano a sostenere la cooperazione economica e industriale tra le imprese dei due Paesi.