Sostenibilità, Bolzano al top, Padova, Pordenone e Udine a metà classifica

I dati del rapporto Cerved e i risultati dello stress test: se ritardassero le vaccinazioni e i fondi del Pnrr, a rischio 1,9 milioni di posti di lavoro. A Venezia il tasso di disoccupazione potrebbe salire al 15%

VENEZIA - Dal Cerved lo stress test sulla tenuta dell'economia delle province italiane.

In caso di ritardi nelle campagne vaccinali e di spesa dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, si stima una perdita di posti di lavoro che  potrebbe arrivare fino a 1,9 milioni di lavoratori, con il tasso di disoccupazione che balzerebbe dal 10% al 17% entro la fine del 2021.

Le province con maggiori perdite di lavoro sarebbero quelle turistiche e con una maggiore presenza di settori colpiti dal rallentamento del commercio internazionale.

Il tasso di disoccupazione potrebbe raggiungere il 20% a Rimini, il 18% a Prato, il 15% a Venezia, Firenze, Aosta, Livorno, Milano.

E' uno degli elementi emersi nel corso della presentazione del rapporto Cerved "Italia sostenibile", secondo il quale la provincia di Bolzano occupa la prima posizione della ’mappa della sostenibilita'; altre province del Nordest in classifica sono Padova, 6° posto nella graduatoria della sostenibilità generale, Pordenone 9^ e Udine 10^.

Alla presentazione del rapporto c'erano Andrea Mignanelli, CEO Cerved, Enea Dallaglio, Innovation Team – Gruppo Cerved, e Guido Romano, Ufficio Studi Cerved, Maria Paola Chiesi, Shared Value & Sustainability Director Chiesi,  Marco Sesana, Country Manager & CEO Generali Italia,  Carlo Tamburi, Head of Country Enel Italia, Giovanni Sandri, Country Head BlackRock Italia, Silvia Candiani, Country General Manager Microsoft Italia,  Raffaele Jerusalmi, CEO Borsa Italiana,  Stefano Barrese, Responsabile Banca dei Territori Intesa Sanpaolo; le conclusioni affidate al ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini.

La mappa conferma l’esistenza di un netto divario tra il Nord e il Sud del Paese, con una forte correlazione tra la dimensione economica e quella sociale e ambientale: "Le aree con un più robusto sistema produttivo delle regioni settentrionali riescono a garantire ai cittadini occupazione e redditi, con prestazioni di welfare migliori e maggiori investimenti nella tutela dell’ambiente e del territorio" si legge nel report.