Un think tank di cinque imprenditori per il Pnrr: Enrico Carraro presenta l’advisory board di Confindustria Veneto

Il presidente di Confindustria Veneto ha spiegato: “Le ingenti risorse del NextGenerationEU e l’ampiezza del Pnrr, che avranno importanti ricadute sul nostro territorio – circa 25 miliardi di euro - rendono più che mai indispensabile la definizione di progetti strategici, in grado di dare nuova fisionomia e competitività al nostro sistema industriale”

VENEZIA. Un think tank di cinque imprenditori di alto profilo ed esperienza in grado di portare un contributo qualificante sui principali temi di politica industriale del Paese e sulle ricadute del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) sul territorio, in modo da indirizzare le strategie di Confindustria Veneto ed elaborare proposte mirate per lo sviluppo e la competitività del sistema imprenditoriale veneto.

Questo il ruolo, primariamente consultivo, dell’Advisory Board che il presidente di Confindustria Veneto Enrico Carraro ha deciso di costituire in accordo con le Associazioni Territoriali e che sarà supportato dal punto di vista scientifico dalla Fondazione Nord Est.

Le tematiche su cui lavorerà l’Advisory Board sono cinque, mutuando la struttura delle mission del PNRR che sono poi tutte interconnesse:

  • Competitività e Innovazione – Luca Marzotto (Zignago Holding, Venezia);
  • Transizione Ecologica – Andrea Bolla (ViVi Energia, Verona);  
  • Infrastrutture e Mobilità Sostenibile – Alessandro Banzato (Acciaierie Venete, Padova);  
  • Istruzione e Ricerca – Davide Favrin (Marzotto Group, Vicenza);
  • Inclusione Sociale e Cultura – Maria Cristina Gribaudi (Keyline, Treviso).
  • Rimangono inoltre attivi i coordinamenti settoriali di Turismo e Sanità, affidati rispettivamente ad Antonello de’ Medici e Marco Dal Brun.

Enrico Carraro, presidente di Confindustria Veneto ha spiegato: «Le ingenti risorse del NextGenerationEU e l’ampiezza del Pnrr, che avranno importanti ricadute sul nostro territorio – circa 25 miliardi di euro - rendono più che mai indispensabile la definizione di progetti strategici, in grado di dare nuova fisionomia e competitività al nostro sistema industriale.

A questo obiettivo Confindustria Veneto vuole contribuire fattivamente. Per questo, oltre alla struttura che quotidianamente è impegnata ad affrontare urgenze e attività programmate, con i Presidente delle Associazioni Territoriali abbiamo ritenuto fosse strategico avvalersi di un Advisory Board, un vero e proprio think tank composto da figure imprenditoriali di grande esperienza, che si confronti sui temi posti dal Pnrr dal punto di vista delle politiche industriali per lo sviluppo economico e sociale del Veneto.

Sarà fondamentale assicurare un link positivo tra centro e periferia per mettere a terra nella nostra regione tutte le risorse utili a colmare alcuni gap storici e a sviluppare interventi strategici per il futuro. In questo modo, potremo inoltre lavorare in maniera ancora più efficace con la Regione e il suo Comitato Tecnico Strategico.»