Cantina di Soave, riciclate145 tonnellate di carta siliconata: risparmiate 34,8 tonnellate di anidride carbonica

L'iniziativa, possibile grazie al progetto RafCycle, ha evitato di mandare all'inceneritore i rifiuti consentendo alla Cantina di risparmiare l’equivalente in emissioni di CO2 che emetterebbe un'automobile di medie dimensioni per compiere circa 229.000 km, ovvero 1.445 volte il giro del Lago di Garda

VERONA. Riciclate da Cantina di Soave, dal 2015 al 2020, 145 tonnellate di carta siliconata per etichette autoadesive. L'iniziativa di riciclo, possibile grazie al progetto RafCycle, ha evitato - informa una nota - di mandare all'inceneritore i rifiuti consentendo alla Cantina di risparmiare 34,8 tonnellate di anidride carbonica, equivalenti "a quella che emetterebbe un'automobile di medie dimensioni per compiere circa 229.000 km, ovvero 1.445 volte il giro del Lago di Garda".

"L'adesione di Cantina di Soave a questo progetto - commenta il direttore generale di Cantina di Soave Wolfgang Raifer - è un ottimo esempio di economia circolare. Chiaramente - aggiunge - noi abbiamo un consumo notevole di supporti in carta siliconata per etichette e scegliendo di riciclarli, piuttosto che di mandarli all'inceneritore, diamo il nostro piccolo contributo. Ciascuno deve fare la propria parte per cercare di migliorare le proprie prestazioni e impattare il meno possibile sull'ambiente. Di fatto, si tratta di impiegare con intelligenza materiali e risorse".