Ecco il nuovo Festival dell’Economia di Trento dopo l’addio di Laterza e Boeri

Da sinistra, Giuseppe Cerbone, Maurizio Fugatti, Fabio Tamburini e Federico Silvestri 

La prossima edizione si terrà dal 2 al 5 giugno 2022. Il Festival genera ricadute sul territorio pari a 2,3 milioni di euro (ante pandemia), più del doppio dell’investimento iniziale degli organizzatori

TRENTO. Presentata a Trento la nuova direzione del
Festival dell’Economia. Via la casa editrice Laterza che ha lanciato l’iniziativa con l’Università, non senza qualche polemica, ed entra la struttura organizzativa del Sole 24 Ore per i prossimi tre anni.

«L'organizzazione del Festival dell'Economia di Trento è per noi motivo di orgoglio e una bella sfida - afferma Edoardo Garrone, presidente Gruppo Sole 24 Ore -. Siamo convinti che con le nostre competenze possiamo organizzarlo ancora di più a livello internazionale, con la storia e la competenza del gruppo in economia e finanza e le capacità organizzative ulteriormente migliorate negli ultimi anni».

A Trento si fa promozione del territorio con eventi culturali, in questi giorni si tiene il Festival dello Sport. Secondo una ricerca dell’Università di Trento il Festival dell’Economia genera ricadute sul territorio con un impatto totale (prima della pandemia), pari a 2,3 milioni di euro, più del doppio dell’investimento iniziale degli organizzatori.

E prima del Covid la rassegna portava in città 50mila presenze. Dal 2006 l’iniziativa diretta dall’economista ed ex presidente dell’Inps Tito Boeri ha ospitato nel capoluogo premi Nobel, ministri, intellettuali, scrittori. Il mese scorso la decisione della giunta di centro destra di cambiare la guida del festival.

«Fa onore al Trentino che un gruppo di questo tipo abbia deciso di partecipare all'organizzazione - ha affermato Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento -. Si tratta di un progetto aperto che vede interlocuzioni in corso con l’Università di Trento e il Comune di Trento».

Tre i filoni della prossima edizione in fase di preparazione: accademico, economia industriale e l’economia del territorio. Il presidente del comitato scientifico ed editoriale del Festival sarà il direttore del Sole 24 Ore, Fabio Tamburini.

E nel comitato, che ha una composizione ancora “aperta”, ci dovrebbe essere anche l’ex ministro Giulio Tremonti, presidente di Aspen. «Ci sarà sempre una dialettica aperta tra le diverse teorie – spiega Tamburini - la dialettica è il motore del mondo. Il progetto è aperto, oggi stiamo presentando le linee portanti, poi entreremo nel merito dei contenuti. Ci tengo molto al confronto con l’Università di Trento e vorrei evitare di mettere il carro davanti ai buoi».

La prossima edizione si terrà dal 2 al 5 giugno 2022. «Il palinsesto del Festival prevede da una parte un percorso in continuità - ha spiegato Federico Silvestri, amministratore delegato di 24 Ore Eventi -. Raccogliamo un testimone, la prossima sarà la 17esima edizione e vogliamo dare coerenza a questa storia importante e contemporaneamente si è pensato a un progetto di innovazione con ulteriori linguaggi: il Sole 24 Ore metterà in campo la sua capacità e potenza di fuoco di grande piattaforma comunicativa».

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