L'esperta di viaggi Maura Vedù: riaprono le destinazioni esotiche tra greenpass e corridoi sanitari

I consigli dell’esperta a chi vuole riprendere a viaggiare verso le destinazioni più esotiche, appena riaperte al turismo internazionale 

Dopo un anno e oltre passato a sognare paradisi tropicali, agognando il momento in cui avremmo potuto rimetter piede su un aereo, oggi possiamo finalmente festeggiare. Il momento è arrivato. Sono stati infatti riaperti diversi corridoi turistici per alcune delle più belle e ambite destinazioni tropicali del mondo. Dalle Seychelles alle Mauritius, dalla Polinesia alle Maldive.

La videointervista/L'esperta di viaggi Maura Vedù: riaprono le destinazioni esotiche tra greenpass e corridoi sanitari

Andarci si può. Ma come? Con quali rischi? E a fronte di quale e quanta “burocrazia”? Tutte domande lecite in tempi di Covid alle quali risponde Maura Vedù consulente di CartOrange, una figura, quella  del consulente di viaggio, importata dagli Stati Uniti, evoluzione del tradizionale agente di viaggio, strategica in questi tempi per chi intende mettersi in viaggio, specie se dall’altra parte del mondo, senza incappare negli inciampi che il fai da te ora come ora può riservare. Sì, perché ogni Paese ha le sue norme in materia Covid. In uno il green pass vale, nell’altro no. In uno basta il tampone antigenico, nell’altro serve quello molecolare. Se poi ci si mette vicino l’utilità di un’assicurazione sanitaria, ecco che l’aiuto di un professionista, capace di unire velocità, sicurezza e calore umano, appare come la soluzione ideale.

Intervistata da Roberta Paolini, Vedù racconta a Nordest economia come muoversi in caso di viaggi in destinazioni esotiche, quali documenti predisporre, naturalmente quali tamponi. Un utile Abc per chi intende fare le valigie. 

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