Il ministro Federico D’Incà sui crac delle banche popolari: «Rimborsati 856 milioni»

Gli ultimi dati comunicati da Consap, evidenziano che i pagamenti effettuati ammontano a 856.804.419 euro. Una cifra complessiva per 119.146 risparmiatori e 122.713 domande.

VENEZIA. Il percorso di indennizzo nei confronti dei risparmiatori truffati dalle banche prosegue. Gli ultimi dati comunicati da Consap, evidenziano che i pagamenti effettuati ammontano a 856.804.419 euro. Una cifra complessiva per 119.146 risparmiatori e 122.713 domande.

«Questo lungo cammino vuole restituire giustizia a tutti coloro che hanno subìto un torto e che oggi possono ottenere un indennizzo grazie al Fondo indennizzo risparmiatori (Fir), fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle» sottolinea il ministro per i Rapporti con il Parlalmento, Federico D’Incà, in base agli ultimi dati sugli indennizzi liquidati ai risparmiatori truffati dalle banche.

«Ad ogni incontro con i cittadini – prosegue il ministro – ho percepito quanto questa vicenda sia particolarmente sentita, specialmente in Veneto che è la regione ad avere presentato il maggior numero di domande». Infatti, proprio in Veneto sono stati finora pagati 487.836.482 euro per 50166 risparmiatori e 51366 domande.

A livello provinciale, Belluno ha ricevuto 6.096.373 euro per 1057 risparmiatori e 1079 domande; Padova 45.363.880 euro per 4967 risparmiatori e 5095 domande; Rovigo 4.593.369 euro per 1156 risparmiatori e 1174 domande; Treviso 175.109.413 euro per 16925 risparmiatori e 17263 domande; Venezia 28.399.422 euro per 3657 risparmiatori e 3768 domande; Verona 22.584.508 euro per 3086 e 3184 domande e Vicenza 205.689.516 euro per 19318 risparmiatori e 19803 domande.

Secondo D’Incà «dobbiamo essere orgogliosi del lavoro svolto fino ad oggi, grazie alla preziosa attività di sinergia istituzionale ma anche all’impegno delle associazioni dei risparmiatori». 

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