Imprese Fvg, internazionalizzare per superare pandemia e crisi

Matteo Tonon, presidente del Cluster legno arredo e sistema casa Fvg 

I numeri raccontano che il legno-arredo del piccolo Fvg, in tema di internazionalizzazione, è in vetta. Se la Lombardia conta 137 partecipate estere in 33 Paesi, il Fvg si ferma a 95 in 30 Stati. Terzo posto tra le regioni italiane: davvero niente male.

UDINE. I numeri raccontano che il legno-arredo del piccolo Fvg, in tema di internazionalizzazione, è in vetta. Se la Lombardia conta 137 partecipate estere in 33 Paesi, il Fvg si ferma a 95 in 30 Stati. Terzo posto tra le regioni italiane: davvero niente male.

Ora il conflitto in Ucraina, che ha interdetto alcuni mercati di sbocco, spinge le aziende del settore «a intercettare i mercati extra europei, riprendere con forza i percorsi di internazionalizzazione che guardano ad Usa ma anche al Medio oriente e spingere in direzione dell’economia circolare e della sostenibilità di prodotto».

Così Matteo Tonon, presidente del Cluster Arredo, organizzatore con Intesa Sanpaolo dell’evento “Top 50 Export Legno Arredo 2021”, svoltosi ieri a Udine, nel corso del quale Anna Maria Moressa, della direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, ha presentato lo studio su rischi e opportunità per le imprese regionali nel nuovo scenario geopolitico.

Uno studio che offre uno scenario complessivamente positivo, che non esime Tonon a invitare alla prudenza. «E’ una realtà fatta di luci ed ombre. Se da una parte il residenziale nel periodo pandemico ha tenuto, per contro il contract è un segmento che mostra per il 2021 ancora dati negativi. E questo è un punto su cui lavorare».

Si sono poi inserite le incertezze legate al conflitto russo-ucraino, che sta accelerando i già noti problemi di reperibilità di le materie prime, ai prezzi fuori controllo e agli approvvigionamenti energetici. Una fase speculativa verificatisi nell’ultima parte di uscita della pandemia resa più drammatica dalla guerra in corso.

«La ripresa inflattiva - prosegue Tonon - pone attenzione sull’evoluzione degli scenari futuri; è davvero difficile programmare i prossimi due anni. Le imprese del Fvg, però, hanno nel Dna una incredibile capacità di adattamento».

Molti i dati richiamati, tra cui l’export del distretto di Pordenone nel 2021 (+34,4%), e il fatturato in crescita nel primo bimestre 2022: +11,7% rispetto ai primi due mesi del 2021 (+22,2% rispetto al periodo pre-Covid).

All’evento hanno partecipato il rettore di UniUd Pinton,Francesca Nieddu, Alessandro Toigo e Anna Maria Moressa di Intesa Sanpaolo, Alessandro Minon, presidente Finest, Diego Zamprogno, Carlo Piemonte. 

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