Carel rileva il 70 per cento di Sauber

L’Ad Nalini: «L’accordo è un importante tassello della nostra strategia di sviluppo per linee esterne»

PADOVA. La Carel di Brugine ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisizione del 70% del capitale sociale di Sauber, società con sede a Porto Mantovano attiva principalmente nel settore dei servizi on-field di installazione e assistenza di impianti di raffrescamento/umidificazione in edifici commerciali e residenziali, con un forte focus verso l'efficientamento energetico.

Nel dettaglio, con la transazione l’azienda padovana subentra nel controllo di Sauber con l'acquisizione del 70% del capitale sociale a fronte di un Enterprise Value per tale quota pari a 3,6 milioni di euro.

Sauber, fondata nel 1993, occupa oggi 55 dipendenti e ha chiuso il 2021 con ricavi pari a 7,6 milioni di euro, un Ebitda di 0,8 milioni e una posizione finanziaria netta pari a 0,8 milioni. «L'operazione odierna rappresenta un altro importante tassello nella nostra strategia di sviluppo per linee esterne e si aggiunge alle quattro acquisizioni industriali effettuate tra il 2018 e il 2021. Costituisce, inoltre, una importante opportunità nel mondo dei servizi», ha commentato Francesco Nalini, amministratore delegato del Gruppo Carel.

Carel Industries è stata assistita nell'operazione dallo Studio Chiomenti come advisor legale e da Adacta nello sviluppo della due diligence finanziaria, fiscale, di IT e cyber security.