Il Cristallo, lo storico hotel di Cortina che è stato set di film come The Pink Panther e Vacanze di Natale, diventerà Mandarin Oriental resort

L'Hotel Cristallo di Cortina d'Ampezzo com'è oggi

Annunciata la chiusura nel secondo trimestre del 2023 per consentire i lavori di ristrutturazione. La riapertura, con la nuova insegna, nell’estate ‘25 in vista delle Olimpiadi invernali

CORTINA D’AMPEZZO. Con oltre 120 anni di storia alle spalle, l’Hotel Cristallo di Cortina d’Ampezzo, di proprietà di Attestor Limited, si appresta a scrivere una nuova pagina.

Mandarin Oriental Hotel Group ha infatti siglato un accordo con Attestor Limited per il rebranding e la gestione dell’hotel che chiuderà entro giugno del prossimo anno per consentire i lavori di ristrutturazione e di ampliamento su progetto dei celebri architetti architetti Herzog e deMeuron, al termine dei quali – nell’estate del 2025 – riaprirà i battenti come Mandarin Oriental resort.

Il Mandarin Oriental Cristallo di Cortina sarà il primo resort alpino del Gruppo ed espanderà ulteriormente la presenza di Mandarin Oriental in Italia.

Una scena del film "La pantera rosa" girata all'interno dell'Hotel Cristallo di Cortina

L'Hotel Cristallo fu costruito nel 1901 in stile Art Nouveau dalla famiglia Menardi e negli anni Trenta è stato una destinazione sciistica popolare per la colta élite europea. Dopo i Giochi Olimpici del 1956, l'Hotel entrò nel suo "periodo d'oro" di rinomata destinazione sciistica, ospitando reali e celebrità, tra cui Peter Sellers, Frank Sinatra, Saul Bellow e Vladimir Nabokov. Ha fatto da cornice a numerosi film –  come l’indimenticabile “The Pink Panther” o “Vacanze di Natale” con la celebre battuta «Via della Spiga-Hotel Cristallo di Cortina: 2 ore, 54 minuti e 27 secondi. Alboreto is nothing» dell’imprenditore impellicciato Donatone Braghetti –  mantenendo il fascino storico di grand hotel dei primi del Novecento. Nel 2021 la proprietà è stata acquistata da fondi gestiti da Attestor Limited, che possiede anche il Mandarin Oriental, Lago di Como. 

Guido Nicheli e Stefania Sandrelli nella scena del film Vacanze di Natale dell'83 in cui l'attore recita la frase, divenuta celebre: «Via della Spiga-Hotel Cristallo di Cortina 2 ore, 54 minuti e 27 secondi. Alboreto is nothing»

Alla riapertura, l’Hotel disporrà di 83 stanze per gli ospiti, molte delle quali dotate di balcone, tra cui 30 suite con una straordinaria vista sulle Dolomiti. Il resort offrirà una serie di ristoranti e bar, spazi flessibili per l’intrattenimento e gli eventi, oltre a un’ampia struttura spa e wellness, con una piscina di collegamento tra gli spazi interni ed esterni dell’hotel.

Il resort farà da cornice a una vasta gamma di esperienze, sci e golf, passeggiate e trekking di fondo, tennis, pattinaggio sul ghiaccio, mountain climbing e offrirà anche un Kid’s Club attrezzato per rispondere alle esigenze di varie fasce d’età. Grazie agli importanti investimenti effettuati in sistemi di innevamento artificiale, le Dolomiti sono tra le poche località delle Alpi a garantire la neve per tutta la stagione, lungo 1.200 chilometri di piste interconnesse.

«Siamo lieti di associare il brand di Mandarin Oriental alla bellezza delle Dolomiti, da sempre la destinazione preferita da sciatori ed escursionisti, che richiameranno senza dubbio i Fans di Mandarin Oriental che amano le attività alpine – dichiara James Riley, Group Chief Executive di Mandarin Oriental Hotel Group – . Siamo impazienti di offrire al resort il nostro servizio di eccellenza e di lavorare con i nostri partner del Lago di Como per creare un'altra struttura esclusiva in una delle destinazioni chiave d'Italia».

«Vogliamo restituire a questo celebre edificio l’antico splendore in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina del 2026 – spiega David Alhadeff, Partner di Attestor Limited – , creando al contempo un’atmosfera unica di lusso moderno per i viaggiatori internazionali. Dopo il successo della nostra collaborazione sul Lago di Como, siamo felici di aggiungere un altro asset iconico italiano alla nostra collaborazione con Mandarin Oriental e di creare un nuovo punto di riferimento sulle Alpi».

e.delgiudice@gnn.it