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Ance Alto Adriatico e sindacati rinnovano l’integrativo territoriale dell’edilizia

L’intesa interessa i lavoratori del settore dei territori di Pordenone, Trieste e Gorizia e interviene sul salario prevedendo aumenti per trasferte, Evr e altre indennità.

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PORDENONE. Il contratto nazionale è stato rinnovato da poco, a marzo 2022, ma erano quasi dici anni che l’integrativo territoriale non veniva aggiornato. Ora c’è la firma in calce ad un accordo che riverbera effetti sui territori delle ex province di Pordenone, Gorizia e Trieste. A siglarlo Ance Alto Adriatico, che rappresenta i costruttori di Confindustria, e le tre organizzazioni sindacali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil.

Il contratto di secondo livello è previsto da quello nazionale e ovviamente non è obbligatorio, ma il Fvg in passato è stato antesignano nell’avviare la contrattazione integrativa. Oggi, al termine di un lavoro durato diversi mesi, ecco arrivare un contratto territoriale che ha cercato di omogeneizzare le diversità dei precedenti accordi provinciali per definire un contesto il più possibile uniforme, che mette sul tavolo, ovviamente, anche una partita economica.

«Quantificare è difficile - spiega Elvis Santin, presidente di Ance Alto Adriatico - perché i parametri da considerare sono molti, ma è certamente un accordo migliorativo rispetto al quadro di riferimento dato dal contratto nazionale».

L’intesa interviene con aumenti per le trasferte, per l’Evr (elemento variabile della retribuzione) e per altre indennità. Un capitolo viene riservato a sicurezza e formazione prevedendo azioni per migliorare la qualità della vita dei lavoratori, e tra queste la prevenzione dei colpi di calore quanto le temperature si fanno torride, garantendo la fornitura di acqua e integratori, ma definendo anche la possibilità, a livello aziendale, di definire accordi specifici che rimodulino l’orario di lavoro, oltre al richiamo alla possibilità di utilizzare la cassa integrazione per il caldo, come previsto dall’Inps. Altre misure speciali introdotte sono relative ai corsi di guida sicura della Scuola Edile per chi guida mezzi adibiti anche al trasporto di colleghi, oltre che l’aumento dell’indennità di guida.

Soddisfazione per l’intesa è stata espressa sia dai vertici di Ance AA, dal presidente Santin e dai vice Gianluca Nave, Roberto Tonca per Gorizia, Walter Lorenzon, presidente della Cassa Edile di Pordenone, e dai sindacalisti Guerrino Bozzetto e Andrea di Giacomo della Feneal Uil, Gianni Pasian della Filca Cisl e Massimo Marega e Giuseppe Pascale della Fillea Cgil.

e.delgiudice@gnn.it

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