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La carenza di componenti rallenta la produzione del nuovo, e anche per le imbarcazioni vola l’usato

E’ il sentiment degli operatori alla vigilia dell’inaugurazione di Nautilia, mostra-mercato dell’usato nautico, che aprirà i battenti il 15 ottobre ad Aprilia Marittima

Paola Mauro
Aggiornato alle 1 minuto di lettura

E’ caccia alla barca usata. Lo confermano gli organizzatori della 35esima edizione di Nautilia, la mostra mercato dell’usato nautico, pronta al taglio del nastro in programma per sabato 15 ottobre alle 11 ad Aprilia Marittima, località nautica divisa tra i territori comunali di Latisana e Marano Lagunare.

Il dopo pandemia, nonostante le incertezze, è caratterizzato dal trend positivo registrato dal settore della nautica: il desiderio di libertà e di distanziamento dagli altri ha rilanciato la domanda di barche, tanto che già nell’edizione 2021 molti broker avevano ammesso di aver piazzato, al primo prezzo esposto, senza trattativa, diversi natanti, definiti “impossibili” alla vigilia della fiera.

«Si sta realizzando la tempesta perfetta – spiega Eugenio Toso, patron della fiera letteralmente inventata 35 anni fa dai Cantieri di Aprilia Marittima – mentre al sud e nelle due isole maggiori le società di charter rastrellavano il nuovo, agevolato dal credito d’imposta al 40%, tutte le imbarcazioni usate andavano a ruba, favorite dai ritardi delle consegne proprio del nuovo, per esuberanza di ordini. Tutto ciò però ha provocato anche un effetto negativo per il settore dell’usato, con lo scarseggiare di imbarcazioni usate che avrebbero dovuto essere poste in vendita».

Come ogni anno alla vigilia dell’apertura di Nautilia, gli espositori sono cauti nell’esprimere giudizi e non si sbilanciano in previsioni. Quanto sta accadendo sullo scenario internazionale – ci spiegano dall’Ente Fiera Cantieri di Aprilia – con la conseguente mancanza di materia prime e componenti, sta appesantendo ulteriormente i ritardi nella consegna del nuovo, già registrati nella passata stagione, per questo Nautilia 2022 potrebbe diventare ancora più importante per il mercato delle imbarcazioni usate, dato anche il recente coinvolgimento in fiera dei privati, che da alcune edizioni possono esporre in vendita la propria barca.

«Un aspetto da non sottovalutare – rimarca Eugenio Toso, affiancato nei preparati di Nautilia dal figlio Nicola - chi vorrà acquistare un natante, o desidererà sostituire la propria barca per la primavera del 2023, sarà dirottato su Aprilia Marittima per cercare nell’immenso piazzale dei cantieri, ciò che desidera».

Dal 15 al 17 e dal 21 al 23 ottobre, nei 50 mila metri quadrati espositivi caratterizzati da oltre mille metri di banchine attrezzate, i visitatori (austriaci, tedeschi e sloveni, pari al 30/35% delle presenze e per il restante provenienti un po’ da tutto il territorio nazionale), potranno trovare circa 300 imbarcazioni in mostra, tra barche a vela e a motore, quest’ultime l’80% dell’esposto: dalla carrellabile di 4/6 metri, ai natanti da 6 e 8 metri, fino agli yacht da 10 metri e fino ai 20. Una flotta rappresentativa dei migliori marchi affidata a una quarantina tra broker e mediatori marittimi dell’area alto Adriatico.

nordesteconomia@gedinewsnetwork.it

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