Mediocredito Fvg, dall’inizio dell’emergenza sanitaria deliberati finanziamenti agevolati per 95 milioni

Gli interventi nella sezione “anticrisi” ammontano a 35 milioni di euro, mentre 60 milioni di euro sono stati deliberati attraverso gli altri Fondi di rotazione regionali

UDINE. Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, la Banca per lo sviluppo del territorio del Friuli Venezia Giulia controllata al 51% dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, e che vede la Regione Fvg azionista con il 47% delle quote, fin dall’inizio della pandemia ha provveduto ad ascoltare le esigenze del territorio, a ricevere le istanze e ad assistere l’economia reale.

Ad oggi, la Banca ha proposto al Comitato di Gestione dei Fondi di rotazione regionali la concessione di finanziamenti agevolati, deliberati poi integralmente dal Comitato, per 95 milioni di euro complessivi, di cui 35 milioni di euro attraverso la sezione “anticrisi”, per un totale di 237 operazioni di finanziamento.

La Banca è stata inoltre particolarmente attiva negli interventi a favore delle imprese della regione attraverso i Fondi speciali di rotazione. In dettaglio, le delibere di concessione, attraverso il Fondo per lo Sviluppo delle Pmi ed il Frie, hanno superato i 60 milioni di euro complessivi.

Sul fronte delle moratorie, la Banca ha provveduto a deliberarne circa 1.200, per un ammontare di 35 milioni di euro.

“Il 2020 è un anno, come noto, attraversato da una profonda crisi pandemica che ha influito in maniera importante sul nostro tessuto economico – ha commentato Edgardo Fattor, presidente di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia – questo, tuttavia, non ha rallentato l’attività di assistenza della nostra Banca che ha continuamente ascoltato le esigenze, processando e poi accogliendo quelle avanzate secondo i criteri e le prescrizioni previste dalla legge. Da parte di Mediocredito l’impegno è stato massimo, tra finanziamenti e moratorie abbiamo triplicato il numero delle delibere adottate rispetto al 2019, e continueremo a sostenere il territorio con questa intensità”.

“A partire dall’approvazione delle misure anticrisi collegate alla pandemia Covid-19 da parte dell’Unione Europea e, di conseguenza,  della piena operatività dello strumento, Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia ha portato all’attenzione del Comitato, e contribuito a processare, ognuno con la sua specifica attività istruttoria, ben 453 pratiche – ha dichiarato Alessandro Da Re, presidente del Comitato di gestione dei Fondi di rotazione regionali – approvando poi  237 finanziamenti per circa 35 milioni di euro. Sono state così impegnate tutte le risorse finanziarie disponibili quando fu approvata la misura, oltre a larga parte dei fondi aggiunti a luglio, e che verranno poi esauriti, stante le ulteriori istruttorie in corso, con il prossimo Comitato di dicembre. È stato indubbiamente un lavoro straordinario e senza precedenti, se consideriamo che è stato realizzato in pochi mesi, a conferma del ruolo determinante di Mediocredito per rendere effettiva ed efficace la misura adottata dalla Regione.”