Banca della Marca, un algoritmo elaborato dall'Università di Padova calcolerà gli investimenti green delle pmi

L’istituto di credito trevigiano inserisce nella valutazione del merito creditizio la Corporate SocialResponsibility delle imprese e stanzia 20 milioni di euro per garantire sconti sui tassi di interesse afinanziamenti destinati a investimenti su ambiente, welfare e sociale

TREVISO. Una formula matematica definita con l'università di Padova per calcolare l'impatto degli investimenti in sostenibilità ambientale delle piccole e medie imprese ed applicare sugli affidamenti sconti sui tassi fino al 25%. È la proposta di Banca della Marca, istituto del credito cooperativo del gruppo Iccrea di Orsago (Treviso), che ha reso disponibile un budget di circa 20 milioni per operazioni di miglioramento della dimensione «green» e in direzione di strumenti di welfare aziendale.

Attraverso l'algoritmo, che considera il concetto di sostenibilità in senso organico e non come somma di interventi disgiunti, la banca valuta un merito creditizio del richiedente che può andare ad incidere sul costo del prestito.

«Di finanza green si parla ormai da anni - rileva il presidente, Loris Sonego - ma con questa proposta Banca della Marca punta concretamente a incentivare una trasformazione culturale nel modo di fare impresa sul territorio, mettendosi sullo stesso piano delle imprese per una responsabilità ambientale condivisa».