Atlantia, entro metà dicembre l'assemblea per la scissione di Autostrade

Qualora dovesse pervenire un’offerta vincolante da parte di CDP Equity, Macquarie e Blackstone, o da altri investitori, il cda della holding provvederà ad "esaminarla ed assumere le proprie determinazioni in merito che verranno tempestivamente comunicate al mercato"

ROMA. Facendo seguito al comunicato del 28 ottobre u.s., il Consiglio di Amministrazione di Atlantia, riunitosi in data odierna, ha preso atto della lettera con cui il 30 novembre CDP Equity S.p.A., The Blackstone Group International Partners e Macquarie Infrastructure and Real Assets hanno comunicato di non essere ancora in grado di presentare un’offerta vincolante per l’acquisto dell’intera quota detenuta da Atlantia in Autostrade per l’Italia.

Il Consiglio di Amministrazione, si legge nella nota, ha deliberato di riunirsi, come da programma, entro la metà di dicembre in tempo utile per procedere con la convocazione dell’Assemblea Straordinaria da tenersi entro il prossimo 15 gennaio 2021 per deliberare sulla scissione parziale e proporzionale in favore della società beneficiaria Autostrade Concessioni e Costruzioni S.p.A.

Qualora dovesse pervenire un’offerta vincolante da parte di CDP Equity, Macquarie e Blackstone, o da altri investitori, il Consiglio di Amministrazione provvederà ad esaminarla ed assumere le proprie determinazioni in merito che verranno tempestivamente comunicate al mercato.