Mps, si studia un piano da 14 miliardi: UniCredit vola in Borsa

Secondo quanto riporta Reuters, l’AMCO, gestore dei crediti in sofferenza di proprietà dello Stato, sta cercando di riscuotere una quota significativa di UniCredit e di liberare Mps dai suoi prestiti ad alto rischio

ROMA. Ammonterebbe a circa 14 miliardi il piano cui starebbe lavorando il governo per assumere i non-performing loans di UniCredit con l’obiettivo di rendere più attraente per la seconda banca più grande del Paese l’accordo per Mps.

Secondo quanto riporta Reuters, l’AMCO, gestore dei crediti in sofferenza di proprietà dello Stato, sta cercando di riscuotere una quota significativa di UniCredit e di liberare Mps dai suoi prestiti ad alto rischio.

Sarebbe questo un modo per venire incontro alle richieste di Unicredit per una dote più consistente ai fini dell’integrazione con Mps. L’ipotesi piace al mercato visto che il titolo UniCredit balza del 7% sui massimi di seduta a 8,03 euro, mentre Mps segna un rialzo del 4,2% a circa 1,14 euro.