L'ad di Generali Italia Sesana: "La compagnie europee promuovano un fondo anti-pandemia"

"Di fronte a rischi nascenti come il rischio pandemico, che non era a fuoco da parte di tutti gli operatori, l'Europa potrebbe aiutarci compartecipando alla creazione di un fondo che rappresenterebbe anche un'occasione utile per riscoprire lo spirito dell'Unione" ha detto il top manager

MILANO. Le compagnie assicurative europee potrebbero essere le promotrici di un fondo anti pandemia per le emergenze. Lo indica l'amministratore delegato di Generali Italia, Marco Sesana, nel corso di una tavola rotonda. 'Di fronte a rischi nascenti come il rischio pandemico, che non era a fuoco da parte di tutti gli operatori, l'Europa potrebbe aiutarci compartecipando alla creazione di un fondo che rappresenterebbe anche un'occasione utile per riscoprire lo spirito dell'Unionè.

Sesana, nel corso di un dibattito organizzato dalla Fisac-Cgil, aggiunge che il tema della salute, soprattutto negli ultimi mesi, è diventato molto sentito dalle persone.

«Credo che la nostra sanità, che è una eccellenza, abbia bisogno di investimenti e si possa accompagnare; un sistema di welfare integrato diventa un modo vincente per venire incontro ai nuovi bisogni delle persone, allineando gli interessi di cittadini, imprese e Stato».

Gli assicuratori, aggiunge il top manager di Generali Italia, possono giocare un ruolo complementare al sistema pubblico, anche nel sostenere l'innovazione tecnologica del settore. «Credo, quindi, che in questo momento sia necessario sviluppare una partnership tra pubblico e privato e lavorare insieme su temi importanti. Ad esempio sul fronte della non autosufficienza».