Civibank, il cda propone la trasformazione in spa e in società benefit

È la proposta che il consiglio dell'unica banca regionale indipendente per il Nordest intende sottoporre all'assemblea dei soci in programma tra il 12 e il 14 aprile. L'assise sarà chiamata anche ad approvare il bilancio 2020, che ha visto una crescita dell'utile di oltre il 148% portandolo a 6,8 milioni di euro

UDINE. Un cambio di forma giuridica dell'istituto di credito, che prevede la trasformazione volontaria in società per azioni e in società benefit. È la proposta che il cda di CiviBank, unica banca regionale indipendente per il Nordest, intende sottoporre all'assemblea dei soci in programma tra il 12 e il 14 aprile. Lo ha annunciato oggi la presidente di Civibank, Michela De Piero.

«Un'evoluzione che è espressione di una visione d'impresa - ha spiegato - la quale integra nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di redditività e profitto, anche lo scopo di avere un impatto positivo sulle comunità appartenenti ai territori in cui CiviBank opera, sul tessuto sociale e sull'ambiente». L'Assemblea dei soci di Civibank sarà chiamata anche ad approvare il bilancio 2020, che ha visto una crescita dell'utile di oltre il 148% portandolo a 6,8 milioni di euro.

«I risultati positivi del 2020, con un incremento dell'utile, il rafforzamento della solidità patrimoniale e l'aumento degli impieghi - ha commentato la presidente - confermano che siamo sulla strada giusta, e ci fanno ben sperare di poter realizzare gli obiettivi previsti dal nostro piano strategico. Per raggiungerli dobbiamo, però, a nostra volta, crescere ed evolvere - ha aggiunto - e l'obiettivo è che questa trasformazione si trasmetta positivamente anche al valore delle azioni».

Mario Crosta, direttore generale di CiviBank, ha evidenziato che «diversi studi dimostrano che le aziende più attente ai temi della sostenibilità realizzano performance azionarie migliori. Puntiamo ad essere una di quelle aziende».