Valpolicella Benaco Banca allarga la base sociale arrivando a 4.000 soci

Gli impieghi nel 2020 sono saliti a 402 milioni di euro, dai 392 del 2019, in deciso aumento, tenendo conto anche della cessione delle sofferenze per 13 milioni di euro

VERONA. Nei primi mesi del 2021 Valpolicella Benaco Banca allarga la base sociale arrivando a 4.000 soci, mentre gli impieghi nel 2020 sono saliti a 402 milioni di euro, dai 392 del 2019, in deciso aumento, tenendo conto anche della cessione delle sofferenze per 13 milioni di euro.

L'utile netto di esercizio si attesta a 1,45 milioni, in linea con il risultato del 2019; molto positive le coperture dei crediti deteriorati che risultano coperti al 56,55%. La raccolta è cresciuta di oltre 65 milioni di euro, arrivando a 700 mln al 31 dicembre 2020, con lo stock della raccolta diretta che ha superato i 467 mln.

La raccolta indiretta è aumentata nei depositi per oltre 14 mln, registrando un saldo di 233 mln, sostenuto principalmente da sottoscrizioni del risparmio gestito.

«In questi mesi - rileva il presidente, Franco Ferrarini - la vicinanza della Banca al territorio si è espressa prima di tutto in termini di solidarietà e di iniziative mirate a fornire sostegno con donazioni per l'acquisto di apparecchiature specialistiche per ospedali e presidi sanitari locali, dispositivi di protezione individuale, materiali e attrezzature varie. La banca ha concesso oltre 1.000, perfezionato più di 500 richieste di finanziamenti fino a 30 mila euro per un totale di circa 12 mln, ai quali vanno aggiunti i circa 13 mln di finanziamenti erogati che non rientravano nei Decreti governativi. Inoltre ha destinato 10 mila euro per l'acquisto di tre tonnellate di beni alimentari da donare alle famiglie in difficoltà-