La grande ritirata delle banche a Nordest, in 10 anni spariti 2.930 sportelli e quasi 10 mila dipendenti

Le operazioni di fusione e aggregazione hanno semplificato il panorama; poi la tecnologia ha fatto il resto. L'internet banking, i pagamenti elettronici, la gestione di ogni operazione online fanno venire meno la necessità del presidio fisico del territorio

UDINE - Potremmo definirla la "grande ritirata" delle banche dal territorio.

Lo studio della Fondazione Sussidiarietà, su dati di Banca d'Italia, evidenzia come negli ultimi 10 anni siano  “spariti” quasi 10.000 sportelli bancari: da 34.036 a inizio 2010 a 24.312 all’inizio del 2020, circa il 30% in meno.

Ogni 100.000 abitanti adulti ci sono ora 39 filiali, rispetto alle 56 di inizio decennio.

La media europea si colloca a 22.

E a Nordest come è andata?

Stesso trend nazionale ma più marcato.

Nel rapporto di Bankitalia di fine marzo si ricorda che nel 2011 nella macroarea erano present 239 banche, a fine 2020 ne contiamo 127, ovvero -112.

Gli sportelli sono scesi di conseguenza: erano 9 mila 39, oggi sono 6 mila 109, -2.930

Ne consegue che il 33% degli sportelli scomparsi nel decennio, sono spariti proprio a Nordest.

La contrazione della presenza fisica delle istituzioni creditizie si riverbera ovviamente sull'occupazione.

Sempre nello stesso decennio a Nordest sono spariti 9 mila 399 dipendenti; il conto sale a -47 mila 121 a livello nazionale.

E il trend continua.

Nel 2019 la media di sportelli ogni 100 mila abitanti in Veneto era 50; nel 2020 è scesa a 48.

In Friuli Venezia Giulia si scende da 56 a 54; in Trentino Alto Adige da 55 a 53.

A determinare questa progressiva riduzione della presenza fisica delle banche sul territorio è stata da un lato la progressiva semplificazione del panorama bancario, con operazioni di fusione e integrazione di vari istituti di credito, e dall'altro l'evoluzione tecnologica.

Sempre più spesso i conti correnti si attivano online, la loro gestione è sempre più online, le volte in cui fisicamente ci rechiamo in una filiale si contano sulle punta delle dita di una mano.

E' profondamente cambiata la modalità di erogare e di fruire del servizio bancario che rende oggettivamente inutile una presenza capillare di filiali e sportelli, che restano però ancora presidi fondamentali del territorio, soprattutto nelle aree in cui la popolazione fatica ad avere dimestichezza con l'internet banking.

Del resto questa rivoluzione sta marciando con passo più veloce in altri Paesi, se è vero che in Finlandia l'indice delle filiali ogni 100 mila abitanti è a 5, in Olanda a 9, in Germania sale a 11 e in Austria a 12.

Come dire che dovremo attenderci una ulteriore e consistente riduzione del numero degli sportelli, e dei dipendenti, anche da noi.