Banca Generali, l'assemblea dice sì al maxi dividendo

Confermato l’ad Mossa: «Il nuovo piano valorizzerà la presenza internazionale». Cangeri neo-presidente

TRIESTE. Antonio Cangeri, attuale direttore Affari legali e societari del gruppo Generali, è il nuovo presidente di Banca Generali. É stato nominato ieri dal cda della corazzata bancaria del gruppo triestino dopo l’assemblea che si è riunita senza soci e da remoto per le regole anti-Covid e ha riconfermato per altri tre anni l’amministratore delegato e direttore generale Gian Maria Mossa.

Approvato il bilancio chiuso con un utile netto di 274,9 milioni (+1%) e ricavi per 617,6 milioni (+7%): «La banca non si è mai fermata dall’inizio della pandemia: è stato il miglior anno di sempre. Tutti i target sono in linea con il piano industriale che scade quest’anno», ha detto in assemblea il presidente Giancarlo Fancel che lascia l’incarico dopo sette anni essendo stato nominato chief risk officer del Leone.

«Banca Generali è un’eccellenza nel panorama del private banking e della consulenza in Italia. Cercherò di mettere la mia esperienza al suo servizio per essere sempre più un punto di riferimento nel risparmio in Italia e non solo», sottolinea il neo-presidente Cangeri. In sette anni Banca Generali ha triplicato il valore delle masse gestite cresciute da 25 miliardi a oltre 75 miiardi nel primo trimestre di quest’anno. Mossa ha già centrato gli obiettivi del piano strategico finanziario 2019-2021 presentato a Londra e prepara il nuovo che sarà sempre più focalizzato sul digitale: «Puntiamo a valorizzare la presenza internazionale della banca in Svizzera e Lussemburgo nell’asset management e nel private banking».

Dopo lo stop delle autorità europee lo scorso anno, l’assemblea ha approvato un maxi-dividendo di 3,3 euro per 385,6 milioni che sarà pagato in due rate. Una prima tranche nel quarto trimestre del 2021 da 2,7 euro e una seconda, nel primo trimestre del 2022, da 60 centesimi: «Ai prezzi attuali, questi pagamenti corrispondono a un rapporto dividend/yeld superiore all’11 per cento ed è il 70 per cento degli utili maturati nel biennio 2019-20. Il tutto continuando a crescere come business e aumentando la solidità patrimoniale», ha sottolineato Mossa in assemblea. La proposta, che compensa l’annullamento del dividendo 2019, è subordinata a eventuali nuove raccomandazioni della Bce.

Mossa sottolinea che l’istituto in piena pandemia si è concentrato su sicurezza e prevenzione dopo avere erogato 49 mila ore di formazione per il lavoro a distanza: «Abbiamo garantito la continuità operativa e ci siamo affiancati al Sistema Paese nella gestione della crisi supportando il sistema sanitario. Il settore privato, soprattutto in queste difficili emergenze, è assieme al sistema delle imprese uno dei motori per fare ripartire l’economia. Anche per questo abbiamo lanciato una piattaforma digitale innovativa Italianonsiferma».

Da qui una strategia di investimenti mirati in comparti innovativi come energie rinnovabili, urbanizzazione, mutamenti demografici, nuove tecnologie e consumi. Insieme alla piattaforma di Credimi, che raccoglie le richieste di credito dalle Pmi, Banca Generali ha erogato oltre 100 milioni alle Pmi in tutto il Paese, di cui un centinaio solo nel Nordest.

A Trieste intanto si cerca di individuare una sede adeguata per riunire i bankers in città attualmente dislocati tra diverse sedi. Si continua a crescere a Nordest. É stata aperta una nuova filiale a Belluno e per fine anno nuova sede a Mestre.

Le famiglie sono in trincea: «Nel Paese c’è una forte accelerazione della liquidità che oggi ammonta a 1500 miliardi ed è pari al Pil dell’Italia. Assistiamo a una importante richiesta di sicurezza da parte delle famiglie e dagli investitori. Di fronte a questo mare di liquidità mi viene da pensare che il risparmio, da sempre una grande risorsa del Paese, non può restare inutilizzato e andrebbe impiegato negli investimenti e nell’economia reale. Il risparmio gestito può fare la sua parte».

Dopo l’assemblea è stato nominato il nuovo cda. Ne fanno parte Antonio Cangeri, Gian Maria Mossa, Azzurra Caltagirone, Cristina Rustignoli, Lorenzo Caprio, Roberta Cocco, Massimo Lapucci, Annalisa Pescatori e Vittorio Terzi. —


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