Gsa, balzo dei ricavi e campagna acquisti fra Italia e Francia

Alessandro Pedone, fondatore e azionista di Gsa

Fatturato 2020 in accelerazione del 40,6% a 135,3 milioni «Il 2021 promette bene, mille collaboratori in più all’anno»

UDINE. Anno record, il 2020, per la friulana Gsa-Gruppo Servizi Associati Spa, che conferma il trend di crescita mettendo a segno un nuovo balzo in avanti. Ancora una volta a doppia cifra. Dai 96 milioni di euro del 2019, l’azienda con sede a Feletto Umberto, attiva nei settori safety e facility, ha chiuso il 2020 a 135,3 milioni di fatturato (+40,6%) e 29,3 milioni di margine operativo lordo, pari al 21,7% dei ricavi.

Una crescita realizzata per linee interne, che proseguirà quest’anno anche grazie alla “campagna acquisti“ in pieno svolgimento. E non solo in Italia. «Entro un mese acquisiremo due aziende, una nelle Marche e una in Piemonte, attive nel mondo dell’impiantistica antincendio» fa sapere Alessandro Pedone, fondatore e azionista di Gsa, nonché amministratore delegato, che annuncia pure il prossimo acquisto di un’azienda in Francia, una realtà da 20 milioni di fatturato, che consentirà a Gsa di aumentare i ricavi oltralpe che oggi valgono circa il 9% del fatturato totale.

Forte di queste premesse, il gruppo punta a chiudere il 2021 con l’ennesimo balzo in avanti: a 165 milioni di fatturato e 35 milioni di Ebitda. Con un impatto importante anche sulla forza lavoro. Oggi il gruppo - che oltre a Gsa conta le due partecipate S.R.M.B. e Gsa Firesafe - occupa complessivamente 5.000 addetti contro i 4.000 del 2019. «Cresciamo al ritmo di mille persone l’anno» sottolinea Pedone ringraziando i dipendenti «per lo straordinario lavoro che stanno facendo da mesi nella comune lotta contro il Covid-19».

La pandemia naturalmente ha condizionato l’attività dell’azienda che si articola come detto in due divisioni, Safety e Facility (cleaning, maintenance, gestione del verde, sanificazioni, soft security), con centinaia di rapporti contrattuali tra i quali si possono ricordare per la prima i principali concessionari autostradali, i trafori del Monte Bianco e del Gran Sasso, nonché i più importanti ospedali nazionali, uno per tutti il Policlinico Universitario Gemelli, per la seconda invece il Senato della Repubblica, il ministero dei Trasporti e il Gruppo Ovs Coin.

«Il 2020 - spiega Pedone - ha segnato il forte sviluppo dei servizi di antincendio, primo soccorso, gestione delle emergenze e viabilità sulle infrastrutture stradali: Gsa ad oggi è operativa sulle principali arterie di scorrimento garantendo i propri servizi per tutti i principali concessionari autostradali del Paese». Buona, nonostante le limitazioni dell’operatività causate del Covid 19, anche la performance delle aziende recentemente acquisite - S.R.M.B. Sas (Secours Routiers du Mont-Blanc) e Gsa FireSafe - grazie alle sinergie commerciali con la capogruppo. É partita anche la Gsa Academy, dedicata alla formazione e all'addestramento nella sicurezza e dell’antincendio. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA