Finest: i soci approvano bilancio: impegno internazionale per 107 milioni di euro

11,1 milioni di euro investiti in 9 nuovi progetti di internazionalizzazione; un risultato netto di bilancio pari a 351.092 mila euro (+82%); distribuzione dei dividendi ai soci per complessivi 239 mila euro

PORDENONE. Un totale di 11,1 milioni di euro investiti in 9 nuovi progetti di internazionalizzazione; un risultato netto di bilancio pari a 351.092 mila euro (+82%); distribuzione dei dividendi ai soci per complessivi 239 mila euro; un portafoglio acquisito di investimenti pari a oltre 107 milioni di euro a favore di 64 progetti di investimento in 22 diversi Paesi. Con questi numeri, il presidente di Finest, Alessandro Minon, ha portato ieri all'approvazione dei soci il bilancio d'esercizio 2020.

"Chiudiamo l'anno del Covid-19 con un bilancio positivo - ha commentato Minon - da un lato abbiamo tenuto fede alla nostra missione di partner istituzionale per l'internazionalizzazione delle imprese trivenete, continuando ad investire al loro fianco e offrendo competenze e supporto tecnico in un contesto economico gravemente penalizzato; dall'altro abbiamo mantenuto la solidità ed efficienza della nostra struttura, sfiorando il raddoppio dell'utile rispetto all'esercizio precedente e incrementando il nostro portafoglio di investimenti".

"Dopo la comparsa del Covid-19, una delle sfide più critiche per le aziende consiste nel reperire le materie prime a costi accettabili - ha aggiunto il presidente -: oggi più che mai è importante governare la propria catena del valore, assumendone il controllo e disponendo autonomamente delle fasi più significative del proprio processo produttivo. Inoltre, l'emergenza che abbiamo vissuto ha evidenziato che le imprese internazionalizzate hanno potuto continuare a lavorare per mezzo degli stabilimenti esteri che sono rimasti di volta in volta operativi, senza perdere quote di mercato. L'internazionalizzazione ancora una volta si è rivelata un valore aggiunto capace di fare la differenza".