Donnet: Generali pronta ad essere motore della ripresa

Lo ha detto il ceo della compagnia del Leone. Nel 2020 già movimentato un miliardo di euro

TRIESTE. “Il 2020 è stato un anno fondamentale per l'Europa. Di fronte alla crisi, gli Stati membri si sono uniti per creare una soluzione storica e innovativa con il Next Generation EU e il piano di ripresa; ora, si tratta di realizzarli. Generali, una delle principali istituzioni finanziarie europee, è pronta a impegnarsi in un  partenariato pubblico-privato che possa aiutare a stimolare la ripresa e rendere l'economia europea più forte, più resiliente e più sostenibile per molti anni a venire”. È quanto scrive il Ceo di Generali, Philippe Donnet, in un editoriale pubblicato oggi su Euractiv, tra le più autorevoli piattaforme di informazione sugli affari auropei.
Secondo il manager, oggi le compagnie europee devono farsi motore per la ripresa.

“Il settore assicurativo  europeo ha 11 mila miliardi di euro di masse gestite e Generali da sola supera i 660 miliardi di euro: abbiamo  un'enorme potenza di fuoco, una solida esperienza come investitori istituzionali e un ruolo cruciale da svolgere per supportare la ripresa”.

“Il purpose di Generali è consentire alle persone di costruire un futuro più sicuro prendendosi cura delle loro vite e dei loro sogni – ancora Donnet -. Il nostro obiettivo è essere un Partner di Vita per i nostri clienti, siano essi individui, famiglie o aziende, e viviamo attivamente le comunità in cui operiamo. Abbiamo dimostrato questo impegno nel marzo dello scorso anno, quando, durante la fase più critica della crisi di Covid-19, abbiamo prontamente lanciato un Fondo Straordinario Internazionale da 100 milioni di euro per combattere la pandemia”.

“Più di recente – prosegue il ceo – abbiamo presentato il programma di investimenti Fenice 190, che si propone di contribuire al rilancio dell'economia europea in un'ottica di sostenibilità. Il nostro piano prevede di investire un totale di 3,5 miliardi di euro nel corso di cinque anni attraverso una serie di fondi indirizzati a infrastrutture, innovazione e digitalizzazione, Pmi, abitabilità green, strutture sanitarie e istruzione. Abbiamo già movimentato un miliardo di euro nel 2020. Sono orgoglioso di affermare che questo è lo spirito di Generali”.