Friulovest Banca chiude con un utile di 2,5 milioni il bilancio 2020

Via libera dall’assemblea dei soci ai conti della Bcc del Gruppo Cassa centrale banca. Il presidente Mian: “Siamo solidi e guardiamo al futuro con serenità”

PORDENONE. L'assemblea dei soci di Friulovest Banca ha approvato il bilancio 2020 con la modalità del Rappresentante designato, indicato nel notaio Annalisa Gandolfi di Spilimbergo.

L'esercizio si è chiuso con un utile netto di 2,5 milioni di euro e con dei rilevanti parametri di solidità.

"E' stato un anno difficile che tuttavia chiudiamo con numeri positivi - ha commentato il direttore generale Giuseppe Sartori -, le masse intermediate sono aumentate per 205 milioni di euro, una crescita mai realizzata negli ultimi dieci anni, che ci porta alle soglie dei 2 miliardi: c’è stato un aumento complessivo anche della raccolta diretta e indiretta, per 142 milioni, e degli impieghi di ben 62 milioni di euro, che rappresentano la cartina al tornasole degli aiuti che sono stati garantiti al territorio in un momento così delicato per la vita della comunità”.

Una crescita caratterizzata da “2.100 nuove erogazioni di mutui, per 148 milioni di euro, equamente suddivisi tra famiglie e imprese – ancora il dg -. Le moratorie legate alla pandemia, riguardano circa 1.400 linee di credito per 114 milioni di euro. I rapporti di conto corrente, che ci forniscono la temperatura della nostra capacità di vicinanza alla comunità, hanno superato la soglia dei 28 mila, con una crescita annuale lusinghiera di 1.500 unità. Sul fronte assicurativo, si confermano performance di tutto rispetto, anche nell'ambito della graduatoria nazionale dell'intero Gruppo Cassa Centrale Banca: si tratta di 2.500 nuove polizze per 700 mila euro di valore dei contratti. Siamo sempre più una Banca-Assicurazione".

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"L'utile passa da 5,5 a 2,5 milioni di euro - gli ha fatto eco il presidente Lino Mian -. Un risultato frutto di scelte consapevoli e dell’assunzione di responsabilità da parte della Banca, anche nel rispetto delle indicazioni della Capogruppo, per agire con cautela. La situazione economica globale alla luce della pandemia è ancora molto complessa e dagli esiti incerti. Non sappiamo se le moratorie introdotte dallo Stato finiranno a giugno o proseguiranno, ma è già chiaro che potrebbe determinarsi un deterioramento del credito. Ecco perchè, anticipando i termini della normativa europea, il nostro Consiglio di Amministrazione ha deciso di ampliare le riserve a copertura del deterioramento del rischio di credito”.

“Semplificando il ragionamento, abbiamo già fatto i "compiti per casa" anziché in diversi anni in un solo esercizio e quindi possiamo guardare al futuro con maggiore serenità, attendendo l'uscita dalla pandemia, possibile grazie alla massiccia adesione alla campagna vaccinale, senza patemi d'animo”. conclude Mian

I numeri in tal senso lo dimostrano collocando Friulovest Banca ai primi posti del Gruppo Cassa Centrale Banca con NPL ratio lordo del 4% e netto pari al 0,67%; la copertura sul deteriorato complessivo è prossima all’85% con le sofferenze svalutate al 100% (prima banca in Italia nella galassia di Cassa Centrale, Credito Cooperativo Italiano).

"Anche il 2021 è iniziato molto bene e ci vede fino a oggi nelle primissime posizioni nazionali del Gruppo circa i crediti performing (sesto posto) e la raccolta diretta (secondi) - hanno fatto sapere Sartori e Mian -. I conti correnti continuano a regalare grandi soddisfazioni, anche perché testimoniano la capacità di dialogo: in tre mesi ne abbiamo già aperti 500, grazie alla recente apertura del 23° sportello a Fontanafredda che fa la parte del leone a riconferma delle scelte strategiche effettuate. L'anno si è dunque aperto sotto i migliori auspici anche in ragione delle scelte prese sul bilancio 2020, essendoci già tolti il pensiero sul deteriorato: costruiamo il nostro futuro con grande lucidità e determinazione".