Donnet: 11 mila miliardi per la ripresa europea

Compagnie assicurative pronte a investire nell’economia reale

Un avvertimento ai leader europei sul rischio di esitare troppo nell’investire sulla ripresa post-pandemia. Il Ceo di Generali Philippe Donnet in un forum del Financial Times ha spiegato che i grandi gruppi della finanza europea sono pronti a ripartire. Le compagnie assicurative hanno una potenza di fuoco pari a 11 mila miliardi che «siamo pronti a investire nell’economia reale». Tuttavia dopo la pandemia Covid, per il numero uno del Leone, «il primo rischio sarebbe quello di non prendere le giuste decisioni per rilanciare una ripresa economica e sostenibile. Donnet con il giornale Bibbia degli investitori della City ha spiegato però che la bufera pandemica non è finita ovunque: «La vaccinazione sta accelerando, le persone si sentono più sicure nella maggior parte dei paesi europei stiamo uscendo dal lockdown, ma siamo ancora preoccupati per l'India e la Brasile».

Le compagnie assicurative, per il Ceo del Leone, hanno bisogno «di investimenti redditizi» a fronte di bond governativi che offrono rendimenti troppo «tassi bassi o negativi». Donnet è poi tornato sul tema della crescita del gruppo triestino per linee esterne, in particolare del risparmio gestito, a pochi giorni dalla rinuncia a proseguire sulla strada dell'acquisto delle attività di asset management dell'assicuratore olandese Nn, troppo ambite e divenute di conseguenza troppo care. Le acquisizioni, per il Ceo, sono uno strumento per portare a termine la sua strategia.

Il manager francese ha poi bocciato le croptovalute: «È già difficile capire che cosa succede con l'inflazione o i tassi di interesse e le criptovalute sono ancora più complicate». —