Generali, patrimonio immobiliare da 32 miliardi

Giustiniani: «La nostra strategia è dettata dai 10 fondi paneuropei gestiti da Generali Real Estate Sgr, che investono nelle principali città d’Europa» In Italia le direttrici principali di investimento sono Milano e Roma, ma non manca il Nordest. A Venezia è in corso il cantiere delle Procuratie Vecchie che sarà completato entro l’anno

TRIESTE. Citylife, che a piedi dista tre chilometri dal Duomo di Milano, ha cominciato a ripopolarsi nei week-end, quando migliaia di persone si aggirano nello shopping center e nel parco circostante per trovare rifugio dalla calura estiva. Nei giorni feriali, invece, i tre grattacieli che ospitano rispettivamente le sedi di Generali, Allianz e PwC sono ancora semivuoti perché molti dei dipendenti rimangono in smart working almeno qualche giorno a settimana.

Ma il quartiere non è più desertico come nel picco dell’emergenza sanitaria legata al Covid. Dal lunedì al venerdì sono soprattutto coloro che si recano al Palazzo delle Scintille, messo a disposizione da Generali (che lo ha acquistato in asta nel 2019 per 30 milioni di euro, soffiandolo alla concorrenza di Allianz) come hub regionale delle vaccinazioni, ad aggirarsi tra le stradine della più grande area pedonale in Italia (nel 2023 – fine lavori – il parco arriverà a un’estensione di 170 mila metri quadri), con la circolazione delle auto e i parcheggi esclusivamente ai piani interrati.

Il City life a Milano

Citylife è il fiore all’occhiello di Generali Real Estate, braccio immobiliare del Leone. L’area, frutto di un progetto avviato nel 2003 e che il gruppo triestino ha ereditato come sviluppatore dopo che i costruttori finanziati sono finiti gambe all’aria, è un cantiere sempre aperto. «Attualmente è in costruzione l’ultimo lotto delle residenze Libeskind, che sarà ultimato entro metà del prossimo anno», racconta Benedetto Giustiniani, head of Southern Europe Region di Generali Real Estate. «In questo modo si completerà la porzione residenziale di CityLife, un progetto di grande successo grazie a caratteristiche uniche come i servizi di qualità e un contesto immerso nel verde. Poi toccherà a Big, progetto disegnato da Bjarke Ingels, che è in fase di progetto esecutivo, con l’inizio dei lavori previsto entro l’anno».

Il riferimento è alla porta Nord del quartiere, che si svilupperà su una superficie di 53.500 metri quadri quadrati per una lunghezza di oltre 200 metri, partirà il prossimo anno per concludersi nel 2023.

«Attualmente gestiamo un portafoglio che vale 32 miliardi di euro, nel quale l’Italia pesa circa un terzo, alla pari con la Francia, e per il resto è comporto soprattutto da asset ubicati in Germania e nei Paesi dell’Est Europa», aggiunge Giustiniani. Una potenza di fuoco impegnata a svolgere un ruolo di primo nel mercato immobiliare del Vecchio Continente. «La nostra strategia è dettata dai 10 fondi paneuropei gestiti da Generali Real Estate Sgr, che investono nelle principali città d’Europa su diverse strategie: uffici sia core, che core+, high street retail, logistica, centri commerciali e residenziale. In Italia le direttrici principali di investimento sono Milano e Roma», racconta il manager. Che sottolinea la particolare attenzione verso il segmento uffici, «in cui siamo fra i principali investitori in Europa».

Non mancano le operazioni nel residenziale, con il Leone che punta prevalentemente su un modello multifamily in locazione, con caratteristiche di sostenibilità e servizi di alto livello in contesti di qualità ricchi di spazi verdi. «Abbiamo di recente completato l’acquisizione di Maggiolina a Milano, ma stiamo investendo anche in Francia (Clichy) e Germania (Francoforte)», aggiunge.

Le Procuratie Vecchie a Venezia

Non mancano le iniziative nel Triveneto. A Trieste, il 21 giugno scorso ha aperto i battenti il nuovo caffè Illy a Palazzo Berlam, che segna il completamento del progetto di riqualificazione dell’immobile storico. «Abbiamo preservato e valorizzato gli arredi storici del caffè in un contesto unico e contemporaneo», ricorda Giustiniani. Mentre a Venezia è in corso il cantiere delle Procuratie Vecchie. «Prevediamo sarà completato intorno a fine anno», è la sua stima.

«Le Procuratie riapriranno al pubblico dopo 500 anni – conclude il manager di Generali Real estate con un progetto ambizioso disegnato da David Chipperfield per ospitare la sede della fondazione di Generali The Human Safety Net, oltre a circa 3 mila metri quadri di spazi esclusivi per uffici, che sono ora in fase di commercializzazione con clienti terzi».