Reno De Medici pronta a dire addio alla Borsa, il fondo Apollo compra la maggioranza del 67 per cento e punta al delisting

Il secondo produttore europeo di cartoncino patinato a base riciclata, il primo in Italia, in Francia e nella Penisola Iberica ha un importante unità produttiva nel bellunese. Il fondo Apollo ha acquistato la partecipazione di maggioranza e prepara l’addio da Piazza Affari

MILANO. Proseguono i delisting di lusso a Piazza Affari. Dopo big come Ima, Zanetti o le più recenti Carraro e Guala, la prossima è Reno De Medici, che questa mattina è scattata in rialzo del 4,4% dopo l'annuncio che la maggioranza assoluta del capitale passerà nelle mani dei fondi legati ad Apollo Global Management.

La società' di private equity, infatti, ha sottoscritto i contratti definitivi per l'acquisto di una partecipazione di maggioranza di circa il 67% del capitale di Rdm dai suoi due maggiori azionisti, ossia Cascades e Caisse de depot et placement du Quebec, a un prezzo di 1,45 euro per azione (pari a un premio del 24% rispetto al valore medio ponderato per i volumi scambiati negli ultimi 90 giorni), per un esborso complessivo di oltre 365 milioni. Il titolo si e' subito allineato al prezzo e ora in Borsa si muove poco sopra a 1,466 euro. Il perfezionamento dell'operazione, che e' soggetto al verificarsi di alcune condizioni sospensive, e' previsto entro il terzo trimestre del 2021.

Da li', i fondi Apollo promuoveranno un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle azioni residue finalizzata al delisting della società (se l'opa non raggiungesse una soglia adeguata, si procederebbe per fusione inversa tramite il veicolo Rimini BidCo o un'altra controllata).

La scommessa per Rdm, attiva nel settore del cartoncino a base riciclata, e' sull'abbandono sempre piu' diffuso della plastica da parte delle aziende: 'Reno De Medici e' ben posizionata per una crescita continua, dal momento che sempre piu' aziende hanno deciso di sostituire la plastica con imballaggi sostenibili. Consideriamo Rdm una piattaforma collaudata per la crescita inorganica e non vediamo l'ora di poter collaborare' con i suoi vertici 'per continuare a far crescere il business della societa' perseguendo un sempre maggior impatto positivo sull'ambiente' ha spiegato Marc Becker, senior partner e co-lead di Apollo Impact, commentando l'acquisizione del pacchetto di maggioranza. Nell'attesa, gli investitori stanno premiando il titolo a Piazza Affari.