Stevanato, è l’ora di Wall Street: l’offerta alla fine vale 6,3 miliardi di dollari

Raccolti 672 milioni di dollari nell’offerta pubblica iniziale. Lo sbarco al Nyse è inferiore rispetto alle aspettative, sono state infatti collocate meno azioni, 32 milioni rispetto ai 40 milioni annunciate, per 21 dollari per azione, nella parte bassa della forchetta

NEW YORK/PADOVA. È il momento di Stevanato Group a Wall Street. Giovedì 15 luglio il re delle fiale è arrivato sul Nyse con la sua offerta pubblica iniziale (Ipo) raccogliendo 672 milioni di dollari. Lo sbarco sul listino principale di New York, il terzo collocamento per importanza, dopo Ferrari e Enel, nella storia delle imprese italiane sulla Borsa americana, è inferiore alle aspettative, sono state infatti collocate meno azioni, 32 milioni rispetto ai 40 milioni annunciate, per 21 dollari per azioni, nella parte bassa della forchetta che era data tra 21 e 24 dollari. Ma si tratta comunque di una Ipo che ha valutato Stevanato 6,3 miliardi di dollari.

Un grande risultato da qualsiasi parte lo si guardi.

L'offerta dovrebbe concludersi il 20 luglio 2021, soggetta alle consuete condizioni di chiusura. Inoltre in una nota il gruppo padovano e Stevanato Holding spiegano di aver concesso ai sottoscrittori un'opzione di 30 giorni per acquistare fino a ulteriori 4.800.000 azioni ordinarie al prezzo di offerta pubblica iniziale, al netto di sconti di sottoscrizione e commissioni.

Per coprire l'esposizione valutaria relativa a una parte dei proventi ricevuti nell'ambito dell'offerta, società e holding familiare ha stipulato due distinti accordi di copertura con Morgan Stanley per un importo nozionale di 420 milioni di dollari per la società e 180 milioni per la holding, che saranno regolati entro il 23 luglio 2021.

Morgan Stanley, BofA Securities e Jefferies agiscono come responsabili della gestione dei libri per l'offerta. Citigroup, UBS Investment Bank, KeyBanc Capital Markets, Wells Fargo Securities e William Blair agiscono come bookrunner per l'offerta. La banca globale d'investimento Houlihan Lokey è l'advisor finanziario per l’Ipo.

Stevanato fornisce fiale e siringhe di vetro a circa il 90% dei programmi di vaccini attualmente commercializzati. L'azienda ha iniziato la sua espansione internazionale nel 2015 dopo l'acquisto di un'azienda di confezionamento primario in Slovacchia. Con la quotazione, secondo Forbes, la fortuna del presidente onorario, Sergio Stevanato, è arrivata a rasentare i 3 miliardi di dollari.